Tumore Pancreas Operazione 130204234541
CRONACA 4 Novembre Nov 2014 1230 04 novembre 2014

Roma, medici scambiano tumore per frattura: muore un 22enne

Clamorosa diagnosi errata a Roma: il giovane muore dopo mesi di agonia. Indagati due medici.

  • ...

Una sala operatoria.

Morire a 20 anni per una diagnosi errata. E perché i medici scambiano un tumore per una frattura alla gamba.
È successo a Roma, dove il giovane Domenico Natale, 22 anni, ha perso la vita dopo una serie incredibile di errori medici nella clinica 'Nuova Itor', come riferisce Repubblica.it.
DRAMMA LUNGO SEDICI MESI. Insomma, prima il medico gli operò il ginocchio sicuro che avesse una frattura quando invece era affetto da tumore.
Poi sottovalutò un successivo referto istologico che ipotizzava il cancro.
Infine emerse il tragico errore e al ragazzo venne amputata la gamba con l'obiettivo di salvargli la vita, ma mercoledì 29 ottobre il giovane è morto tra la disperazione de genitori.
Per la vicenda un ortopedico e un radiologo sono già sotto processo rispettivamente per lesioni colpose gravissime e lesioni colpose. Reato a cui ben presto potrebbe sommarsi l'omicidio colposo e per il quale la procura ha aperto un fascicolo, ad oggi contro ignoti.
Il sostituto procuratore Mario Ardigò ha nominato i periti che si recheranno all'ospedale di Caserta, città in cui viveva il ragazzo con la famiglia, per effettuare l'autopsia.
INIZIO DEL DRAMMA NEL MAGGIO 2013. La tragedia per Domenico ha inizio nel maggio 2013 quando ci fu la prima visita nello studio romano dell'ortopedico.
Poi il tutto proseguì, tra lastre e intervento, alla casa di cura Nuova Itor.
In questa struttura, per il pm, vennero inanellati una serie di errori. Uno anche da parte del radiologo accusato di non aver 'refertato due noduli polmonari'.
A monte ci sarebbe però, la svista dell'ortopedico.
Ossia il dolore alla gamba scambiato per una frattura. Poi il medico, diciotto giorni dopo l'operazione, ricevette i risultati di un referto istologico nei quali si ipotizzava un tumore alle ossa.
Ma non richiese nessun accertamento, motivo per cui è accusato di lesioni colpose gravissime
INTERVENTO PEGGIORA CANCRO. Un errore dietro l'altro quindi dal momento che l'operazione alla presunta frattura ebbe come effetto collaterale, sostiene il pm, quello di rendere il cancro ancora più aggressivo.
Per questo a giugno 2013 alla vittima venne amputata, all'ospedale Regina Elena, la gamba destra.
Intervento però inutile per salvare la vita di Domenico.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso