Sicilia Ciclone Maltempo 141107212744
ALLERTA METEO 8 Novembre Nov 2014 0700 08 novembre 2014

Maltempo, ciclone sulla Sicilia: allarme rientrato

Il tifone ha dimunito di molto la sua forza e si è diretto verso la Grecia.

  • ...

L'immagine satellitare tratta da Sat24.com del ciclone sulla Sicilia.

La Sicilia tira un sospiro di sollievo.
Il ciclone che si è formato il 7 novembre mattina nel Canale di Sicilia ha diminuito di molto la sua forza e si è diretto verso la Grecia. Solo la parte estrema del vortice ha lambito l'area tra Porto Palo e Capo Passero.
Forti raffiche di vento hanno colpito Catania, il litorale Ionico e Malta: l'arcipelago delle Elio, però, è isolato da quattro giorni a causa del mare molto mosso che ha invaso porti e coste creando danni e disagi.
Buone notizie, invece, per l'aeroporto internazionale di Catania, tornato alla piena operatività.
RISCHIO MAREGGIATE. Resta comunque alto il rischio di mareggiate: «Una delle ipotesi è che il ciclone possa abbattersi direttamente anche causando movimenti di mare non indifferenti», ha affermato il governatore dell'Isola, Rosario Crocetta. «Si spera che invece possa deviare e in tal caso comunque ci sarà l'effetto di raffiche di vento che potrebbero creare esse stesse un notevole danno».
VENTI A 100 KM/H. Per tutta la giornata di venerdì 7 l'isola è stata sferzata da venti a 56 nodi (oltre 100 chilometri l'ora) che hanno provocato danni a strutture ed edifici. Due barche che erano in porto sono affondate, fortunatamente senza conseguenze.
Il ciclone si è diretto anche verso Malta, colpita da venti forza nove e violente piogge.
Attorno alle 20 l'occhio del ciclone era a soli 50 chilometri da Capo Passero ma la parte più esterna ha colpito la zona costiera tra Ragusa e Siracusa, con venti a 30 nodi in rinforzo.

Viabilità bloccata. Piani di sicurezza a Gela e Augusta

2. Ad Acireale si contano i danni provocati da una violenta tromba d'aria.

L'arrivo della tempesta ha fatto scattare l'intero sistema nazionale di protezione civile. Dalla sala operativa di Roma l'evoluzione del ciclone è stata seguita passo passo e, d'intesa con la regione Sicilia, è stata bloccata la viabilità costiera nella zona tra le province di Ragusa e Siracusa e interdetta ogni attività all'aperto. Scattati anche i piani di sicurezza per gli impianti di Gela e di Augusta.
SCUOLE CHIUSE E ALBERI DIVELTI. Ai danni provocati dal ciclone, si sono aggiunti quelli delle piogge che hanno interessato per tutto il giorno la Sicilia, dove anche sabato 8 sono rimaste chiuse le scuole in diverse province: alberi divelti, capannoni e case scoperchiate, allagamenti e mareggiate. I voli per Trapani e Catania sono stati dirottati su Palermo, le Eolie sono rimaste isolate per tutto il giorno mentre a Catania si è sfiorata la tragedia: un albero è caduto pochi istanti dopo che una macchina e un pedone si erano allontanati dal punto.

Correlati

Potresti esserti perso