Esselunga
DIATRIBA 9 Novembre Nov 2014 1500 09 novembre 2014

Esselunga, figli contro Caprotti: ricorso in Cassazione

Azione degli eredi del patron nell'ambito dell'arbitrato sulle quote del gruppo di ipermercati.

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Un camion che trasporta prodotti Esselunga.

Niente da fare, i figli di Caprotti non ci stanno e fanno ricorso in Cassazione nell'ambito del giudizio di arbitrato sulla proprietà delle azioni Esselunga.
Dopo la vittoria dell'89enne padre Bernardo in appello, i figli Violetta e Giuseppe, da quanto apprende l'Ansa da fonti giudiziarie, avrebbero depositato un ricorso in Cassazione.
TANTE TRATTATIVE. Insomma, la saga familiare che riguarda di fatto la successione del gruppo della grande distribuzione si fa sempre più lunga e ricca di ostacoli.
Più volte Esselunga è stata indicata oggetto di possibili acquisizioni da parte di altri operatori del settore ma di certo la presenza di un giudizio d'arbitrato e di una causa civile rendono sempre più difficile l'eventuale vendita dell'azienda.
DIFETTI DEL LODO. Al centro dell'impugnazione, viene spiegato dalle stesse fonti, ci sarebbe una serie di difetti di diritto del lodo, non rilevati dalla Corte d'appello di Milano.
Alla squadra di difesa dei figli si è aggiunto anche il professor Vincenzo Roppo, che aveva battuto la famiglia Berlusconi nel lodo Mondadori.
Al momento non è stata ancora fissata la data dell'udienza, che però potrebbe tenersi addirittura nel 2017 o nel 2018.
NODO AZIONI BERNARDO. Intanto, le parti restano in attesa di conoscere l'esito della causa civile promossa dai figli e depositata al Tribunale civile di Milano.
Anche qui oggetto del contendere è il possesso delle azioni che il padre Bernardo aveva ripreso dai figli nel 2011.
Anche all'esito di questo procedimento, con ogni probabilità, seguiranno un ricorso in appello e un altro in Cassazione.
Oltre all'arbitrato, va ricordato, è in corso anche una causa civile. Anche in questa sede il giudizio è stato promosso dai due figli che vogliono vedersi riconosciuti i propri diritti in Tribunale.
COLOSSO DA 140 SUPERMERCATI. La battaglia legale in corso su vari fronti potrebbe essere letta come una strategia dei figli per bloccare, o comunque rallentare, eventuali colpi di mano del padre, che più volte, secondo indiscrezioni, avrebbe considerato la dismissione dell'impero a multinazionali della grande distribuzione.
Esselunga è un colosso composto infatti da 140 supermercati tra Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Piemonte, Veneto e Liguria, che genera ricavi per quasi 7 miliardi l'anno con un utile operativo che viaggia sui 300 milioni di euro (bilancio 2004).

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