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TRASPORTI PUBBLICI 9 Novembre Nov 2014 1035 09 novembre 2014

Roma, al via la metro C: partenza con guasto

Dopo 11 anni di lavori inaugurata nella capitale la terza linea di metropolitana. 

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Pendolari e curiosi in attesa del primo treno della linea C.

Partenza con guasto per la linea C della metropolitana di Roma, che dopo 11 anni di lavori è stata inaugurata la mattina del 9 novembre con i due treni delle 5.30 partiti dai capolinea Pantano e Centocelle. Uno dei due treni, partito dalla stazione di Centocelle, è stato bloccato alla fermata Due Leoni-Fontana Candida dove sono stati fatti scendere dai vagoni i passeggeri.
SPOSTATI SU UN ALTRO TRENO. Dopo circa 11 minuti i passeggeri sono stati fatti salire su un altro treno con destinazione Pantano.
L'Atac ha poi smentito, spiegando in una nota che «non c'è stata alcuna interruzione nella corsa del primo treno partito dalla stazione di Centocelle. Il treno si è fermato solo alcuni minuti per consentire la soluzione di un problema tecnico proprio per evitare limitazioni e completare la corsa».
«C'è stato un disguido nell'assistenza alla clientela che avrebbe dovuto consentire di risalire su quel treno che tranquillamente è arrivato al capolinea di Pantano», ha aggiunto l'assessore ai Trasporti di Roma Guido Improta, «il sistema driveless non comanda solo i treni ma anche i binari e stamattina in prossimità di una stazione un circuito di binario, ovvero una sezione, ha segnalato un'occupazione. Ovviamente il treno viene arrestato per motivi di sicurezza».
Proprio quel software era stato uno dei 'nodi' al centro della mancata autorizzazione da parte della commissione collaudo del ministero dei trasporti, per l'11 ottobre.
15 STAZIONI PER 12 CHILOMETRI. La prima tratta Monte Compatri/Pantano - Parco di Centocelle della metro C, concepita senza conducente a bordo, è composta da 15 stazioni, cinque di nuova costruzione e 10 adeguamenti delle stazioni di superficie del vecchio tracciato finale della ferrovia Laziali. Un percorso di 12,5 chilometri (4,3 in sotterranea e 8,2 in superficie) che permette un collegamento veloce tra i quartieri Alessandrino, Prenestino-Centocelle, Torre Maura, Torre Angela fino al confine orientale della città di Roma (Grotte Celoni, Borghesiana, Finocchio), con l'ultima stazione di Pantano nel comune di Monte Compatri.

I treni della Linea C sono senza conducente

L'interno di un vagone della nuova linea C della metropolitana di Roma.

Nel tratto sotterraneo la metro C corre a 30 metri di profondità all'interno di due gallerie a singolo binario. Sono controllati e guidati dal Sistema di automazione integrale 'driveless' che consente di gestire la linea in modo completamente automatico. Ogni treno della linea C è composto da sei vagoni climatizzati, con 204 posti a sedere e una capienza massima di 1.200 passeggeri. Nel deposito Atac di Graniti si trova il sistema di automazione e gestione operativa da remoto della linea C, il 'cervello' dal quale si controllano il movimento dei treni e la sicurezza dei passeggeri.
MARINO: «PER NOI È PRIORITÀ». Soddisfatto il sindaco di Roma: «Oggi inauguriamo questo primo tratto ma lo facciamo con la determinazione di arrivare a inaugurare presto le stazioni di Lodi e San Giovanni e quindi finalmente a intersecare le nostre linee della metropolitane in modo che Roma diventi sempre più una capitale europea».
Il primo cittadino, prima di raggiungere i binari, si è fermato a comprare un biglietto ad una macchinetta automatica.
«La metro C», ha spiegato Marino, «è un progetto molto importante: dalla visione di Francesco Rutelli negli Anni 90 all'attivazione del progetto di Walter Veltroni nei primi anni 2000 fino al grave rallentamento della giunta Alemanno che addirittura indicò che la data di consegna della stazione San Giovanni a data da definirsi, mentre sarebbe dovuta essere pronta nell'aprile 2011».
Il sindaco ha anche sottolineato come la metro C sia a prova di 'portoghesi': «I tornelli sono già programmati per poter funzionare anche all'uscita così come in Inghilterra. In questo modo si diminuisce fortemente la possibilità di frode, di salire senza biglietto».
PANCALLI: «PROBLEMI PER I DISABILI». Ma le polemiche non si fermano all'incidente dell'inaugurazione: «Il dislivello della banchina crea problemi per i disabili», ha fatto subito notare il titolare della delega allo Sport Luca Pancalli mentre l'assessore Improta assicura che si è già al lavoro per risolvere questa criticità.
Per molti romani è stato comunque un vero e proprio giorno di festa. Si sono alzati prima dell'alba per filmare il viaggio nel tunnel a bordo di un treno senza conducente o farsi un selfie nella nuova metro C.

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