Multe Marino Augello 141111162646
ROMAGATE 11 Novembre Nov 2014 1600 11 novembre 2014

Multe a Marino, Augello attacca: «L'hacker è lui»

Il senatore del Ncd accusa: «Nessuna manomissione, il sindaco ha elaborato un dossier falso».

  • ...

Il senatore Andrea Augello mostra una copia della ricerca nel database dei permessi Ztl durante una conferenza stampa sul caso multe che ha coinvolto il sindaco di Roma Ignazio Marino

Non si dirada il polverone sul caso delle multe che ha coinvolto il sindaco di Roma Ignazio Marino. Il senatore del Ncd Andrea Augello ha escluso la possibilità, denunciata dallo stesso Marino, di una manomissione dei dati per il permesso nelle Zone a traffico limitato (Ztl). «Non c'è nessun hacker. Questo è stato un dossier 'manipolato' dallo stesso sindaco», ha dichiarato Augello.
Il senatore, mostrando stampate della ricerca nel database dei permessi Ztl, ha spiegato che «se qualcuno fa la ricerca per permessi Ztl il permesso non c'è. Invece se si fa una ricerca senza specificare la chiave Ztl, il permesso ricompare. Quindi sono due tipi di ricerche. Questo perché Marino ha un permesso che si dà ai sindaci».
AUGELLO: «BUGIE AI MAGISTRATI». «Le carte che noi abbiamo ci dicono che chi ha fatto questo dossier elettronico ha fatto due interrogazioni diverse al sistema e sapeva bene che avrebbe avuto due versioni diverse», ha proseguito Augello.
«Ad occhio e croce ritengo che intorno a questa vicenda ci sia una piccola intelligenza per cambiare argomento. Chi l'ha fatto voleva che non si andasse avanti per accertare la questione delle multe di Marino. Qui si sta cercando di imbrogliare la gente. Dobbiamo capire se siamo di fronte ad un falsificatore. Non so se il sindaco l'abbia capito ma comunque resta una cosa agghiacciante perché ha raccontato una bugia ai magistrati».
«DISPOSTO A PRENDERE UN AVVISO DI GARANZIA PER CONOSCERE LA VERITÀ». A chi gli ha chiesto come fosse venuto in possesso dei dati sui permessi Augello ha risposto di averli avuti grazie a «una pia fonte anonima».
«Qualcuno si è introdotto e ci ha dato dei dati», ha aggiunto il senatore del Ncd. «Sono disposto a prendere un avviso di garanzia per sapere la verità».
Il parlamentare ha poi mostrato le stampate di due ricerche fatte proprio nella mattina di martedì 11 novembre in quello stesso sistema che secondo il primo cittadino ha subito una «manomissione».

Correlati

Potresti esserti perso