Strade Allagate Genova 141115202944
ALLARME 15 Novembre Nov 2014 1947 15 novembre 2014

Maltempo, Nord Ovest travolto dalle piogge

Genova di nuovo sott'acqua. Auto spazzata via da un torrente: un disperso. Traffico in tilt. Seveso e Lambro allagano Milano. Emergenza ad Alessandria.

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Un incubo che si ripete. La Liguria è tornata a vivere lo spettro dell'alluvione in una giornata, quella del 15 novembre, che ha visto gran parte dell'Italia nord occidentale funestata da piogge interminabili, che hanno seminato il panico pure in Piemonte e Lombardia.
Il bilancio attuale parla di un disperso a Genova e e di una serie infinita di danni e disagi che hanno investito numerose città, dal capoluogo ligure a Milano, dove sono esondati, per l'ennesima volta, i fiumi Seveso e Lambro. Passando per Carrara e Alessandria, dove il sindaco ha dipinto lo scenario attuale come un'autentica «catastrofe».
ALLERTA MASSIMA PROLUNGATA. Allagamenti, frane e traffico paralizzato hanno ridotto in ginocchio ancora una volta la Liguria, dove la Protezione civile ha emanato l’allerta massima fino alle 24 e l’assessore Raffaella Paita ha chiesto l'ulteriore potenziamento delle colonne mobili nazionali e l'intervento dell'esercito, in parte già presente per i recenti eventi alluvionali.
AUTO TRAVOLTA DAL TORRENTE. Nel Genovese, dove la situazione è di nuovo disperata, risulta ancora disperso Luciano Balestrero, l'uomo di 66 anni travolto a bordo della sua auto dalla furia del torrente Riasso, a Mignanego, nell’entroterra. A dare l’allarme era stata la moglie che si trovava nella vettura ed era riuscita a mettersi in salvo.
DORIA CHIEDE DI NON USCIRE DI CASA. Oltre 200 gli interventi dei vigili del fuoco, tra cantine allagate e alberi pericolanti. Particolarmente complicati gli spostamenti, sia per il divieto di usare l’auto in buona parte della città sia per la deviazione dei mezzi nella zone colpite dagli allagamenti. Il torrente Bisagno è arrivato al livello 'rosso' di massima attenzione ed è stata disposta la chiusura di ponti, accessi e delle strade vicine al torrente. Un appello a «non uscire di casa e ad adottare tutte le norme di autoprotezione» è stato, invece, rivolto ai cittadini dal sindaco del capoluogo ligure, Marco Doria.
CIRCOLAZIONE FERROVIARIA INTERROTTA. Per gran parte della giornata traffico in tilt in direzione del capoluogo ligure. La circolazione ferroviaria è stata sospesa sulle linee Genova-Torino e Genova-Milano per allagamenti e caduta di alberi tra Arquata Scrivia e il capoluogo ligure. Circolazione interrotta in diversi punti anche sulla Savona-Ventimiglia. L’autostrada A10 Genova - Savona è stata chiusa nel tratto compreso tra Genova Voltri e Genova aeroporto in direzione Genova per interventi di stabilizzazione di un movimento franoso. Disagi anche per lo scalo aereo, con numerosi voli cancellati.

Polizia sul luogo del crollo di una casa, nel ponente di Genova.

Milano di nuovo invasa da Seveso e Lambro

Il fiume Seveso esonda ancora a Milano.

A Milano il fiume Seveso è esondato ancora una volta in zona Niguarda, in particolare in via Valfurva. Due stazioni della metropolitana sono state chiuse perché inaccessibili a causa dell’allagamento dei marciapiedi esterni. In zona Isola gli ambulanti del mercato rionale di Lagosta sono stati invitati ad anticipare l’abbandono del posto di lavoro. Aperti tutti i chiusini per il deflusso dell’acqua. La Protezione civile ha fatto nuovamente evacuare dalla sede nel parco Lambro, come avvenuto già il 12 novembre, tutti gli ospiti della comunità Exodus di don Antonio Mazzi.
IL COMUNE INVITA A NON USARE LE AUTO. Dopo il Seveso, è stata la volta del Lambro, che è uscito dagli argini in via Camaldoli e nella zona dell’omonimo parco. Il Comune ha invitato i cittadini dei quartieri interessati (Niguarda, Isola, Garibaldi, Forlanini, Lambrate e Mecenate) a non usare le auto per quanto possibile nelle prossime ore. Presenti sul territorio 70 tra squadre della Protezione civile, pattuglie della polizia locale e squadre del servizio idrico.
ITALIA-CROAZIA A RISCHIO. La circolazione dei treni della linea tre della metropolitana è stata sospesa in via precauzionale tra la stazione centrale e la fermata di Maciachini, dove è stato allestito un servizio di autobus sostitutivi. Bloccata invece la linea due per allagamenti fra le stazioni di Famagosta e Assago forum. A rischio la partita Italia-Croazia in programma il 16 novembre a San Siro, viste le condizioni del terreno di gioco.
FIUMI E LAGHI PREOCCUPANO VARESE. Abbondanti precipitazioni hanno colpito anche la provincia di Varese, dove si è alzato il livello dei fiumi e dei laghi. Il lago Maggiore, esondato nei giorni scorsi a causa delle piogge, resta fuori dagli argini in diversi punti. Per ora la situazione, monitorata da vigili del fuoco e Protezione civile, è sotto controllo e non si sono verificati particolari disagi. Secondo le previsioni, il livello dei fiumi e dei laghi potrebbe continuare a salire anche nelle prossime ore, con il picco massimo nel corso della notte.

Tre persone tratte in salvo da un'auto sommersa ad Alessandria

Sott'acqua pure il basso Piemonte: dopo l'Orba, il rio Lovassina e il Grue, è esondato anche il Lemme, a causa delle forti piogge che hanno interessato per diverse ore tutta la zona. Sfollati a Gavi e Pietra Marazzi. Sempre nell'Alessandrino, dove tre persone sono state salvate dai vigili del fuoco da un'auto quasi sommersa, desta preoccupazione il fiume Bormida: il sindaco e presidente della Provincia, Maria Rita Rossa, ha firmato l'ordinanza di evacuazione delle aziende e delle cascine sulla sponda del fiume: migliaia gli animali evacuati a cui il servizio veterinario sta cercando di trovare sistemazione in allevamenti all'asciutto.
SALE IL LIVELLO DEI LAGHI. Sono tornati a salire anche i laghi Maggiore e Orta, già esondati nei giorni scorsi. Una frana provocata dal maltempo di queste ore minaccia il Comune di Lessolo, nel Canavese. Per precauzione, sono state fatte evacuare 11 famiglie che abitano in zona Ronchi.
EVACUATO L'OSPEDALE DI OMEGNA. Evacuati in serata i pazienti dell'ospedale di Omegna (Verbania), sul lago d'Orta, per il timore di allagamenti. Lo ha reso noto la Protezione civile regionale, precisando che la decisione è stata presa a livello precauzionale perché le acque del lago stanno salendo.

In Emilia attesa la piena del Po: ansia a Carrara

Nel Ferrarese, intanto, ci si prepara alla piena nel Po con la chiusura delle ciclabili sull'argine, transennatura delle vie di accesso, rafforzamento dell'argine e soprattutto sgombero di edifici nelle aree golenali a Ferrara, Ro e Berra. Una fase di allarme è stata attivata dalla Protezione civile per il Po a Piacenza da lunedì 17.
STRADE EVACUATE A MARINA DI CARRARA. Strade deserte nella zona rossa di Marina di Carrara per la quale il sindaco, Angelo Zubbani, ha emesso un'ordinanza di evacuazione: la paura è che i temporali possano mettere a rischio anche l'argine provvisorio del Carrione che lo scorso 5 novembre aveva ceduto. Le strade sono presidiate dalla Protezione civile.
LA PERTURBAZIONE SI SPOSTA A EST. La perturbazione che ha mandato sott'acqua buona parte del Nord Ovest è destinata a spostarsi nelle prossime ore sulle regioni del Nord Est e del Centro Sud del Paese. Non solo. Il dipartimento della Protezione civile ha emesso una nuova allerta meteo e valutato una criticità rossa - il livello più alto - per rischio idraulico su tutta la pianura padana e per rischio idrogeologico sul Levante ligure e sulla Lombardia nord occidentale.

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