Boldrini 141116184958
EMERGENZA 16 Novembre Nov 2014 1850 16 novembre 2014

Maltempo, Boldrini: «Le istituzioni rivedano le loro priorità»

Per la presidente della Camera le cause del cambiamento climatico devono essere discusse dai politici.

  • ...

La presidente della Camera, Laura Boldrini.

La presidente della Camera Laura Boldrini è intervenuta nell'emergenza maltempo.
«Le immagini di distruzione e le voci di chi ancora una volta si trova a spalare fango devono indurre finalmente la politica e le istituzioni a rivedere le priorità da porre al centro dell'iniziativa pubblica», è stato l'appello lanciata dalla responsabile di Montecitorio.
VICINA ALLE VITTIME. «Esprimo la massima vicinanza mia e di tutta la Camera dei deputati alle popolazioni che, soprattutto nell'Italia settentrionale, stanno fronteggiando le devastazioni provocate dalla nuova, pesantissima ondata di maltempo, e ringrazio quanti, con generosità, si stanno prodigando nei soccorsi», ha detto Boldrini. Che poi ha ricordato come «è impossibile e colpevole non vedere che il cambiamento climatico, e le cause che lo hanno determinato, devono entrare a pieno titolo nell'agenda politica nazionale e locale, come avviene in altri paesi industrializzati».
METTERE L'ITALIA IN SICUREZZA. «Nei prossimi giorni», ha ricordato la presidente della Camera, «ricorderemo a Montecitorio le vittime delle più recenti alluvioni, come stiamo purtroppo facendo con frequenza crescente dall'inizio della legislatura».
Quindi Boldrini ha chiarito che «se vogliamo che le nostre commemorazioni non suonino vuote, a esse deve accompagnarsi stavolta un chiaro impegno di tutte le forze politiche per porre fine allo sfruttamento dissennato del territorio, per avviare seri interventi di riassetto e per adottare un modello di sviluppo e crescita che siano finalmente ecosostenibili». Infatti, secondo la titolare della Camera, «mettere in sicurezza il territorio può rappresentare anche un importante volano per la ripresa economica e occupazionale del nostro Paese».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso