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METEO 16 Novembre Nov 2014 1945 16 novembre 2014

Maltempo, il Nord Italia affonda nel fango

Due morti nel Varesotto. E altre due vittime nel Canton Ticino. Renzi: «Mettiamo a posto i danni». Scontro con le RegioniIn arrivo una nuova perturbazione.

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Dopo le piogge, nel Nord Italia arriva il fango. E si contano ancora i morti causati dal maltempo.
Domenica 16 novembre è apparso un pallido sole: ma è solo una tregua, perché da lunedì 17 novembre sono destinate a tornare le perturbazioni con l'allerta della Protezione civile per Liguria, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.
Proprio per verificare i danni, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio, dopo l'attacco lanciato dal premier Matteo Renzi alle Regioni, ha in agenda una visita nelle zone alluvionate del Nord Italia «per un sopralluogo e un incontro con le istituzioni dei territori».
FRANA NEL VARESOTTO. Nonostante la tregua dalla pioggia, ci sono state altre vittime del maltempo.
A Cerro di Laveno nel Varesotto, una frana ha ucciso una sedicenne e il nonno, mentre una ragazza di 21 anni è annegata in auto in un rio ingrossato ad Alba in provincia di Cuneo. Resta, invece, disperso un uomo nell'entroterra di Genova, a Serra Riccò.
DUE MORTI NEL CANTON TICINO. Ci sono state vittime anche a Davesco-Soragno, quartiere di Lugano, nel Canton Ticino: due donne (di 38 e 34 anni) sono morte e un uomo, un italiano di 44 anni, è in pericolo di vita per il crollo di una palazzina travolta da una frana causata dal maltempo che ha mandato in ospedale altre tre persone.
FERETRI NEL POLCEVERA. A corollario di giornate cupe e di paura per le condizioni meteorologiche c'è stato triste spazio anche per l'orrore: il crollo di un muraglione nel cimitero della Biacca a Bolzaneto, quartiere alla estrema periferia di Genova, ha causato la dispersione di una settantina di feretri nel rio Barra e da qui nel Polcevera con la fuoriuscita anche di ossa e di un teschio visti perfino dai bambini di un campo nomadi.
A GENOVA 99 FAMIGLIE SFOLLATE. Secondo quanto ha riferito il sindaco del capoluogo ligure Marco Doria, a Genova la situazione è ancora drammatica: a causa del maltempo risultano isolate 180 famiglie che vivono in località sparse a Brigna, nell'entroterra di Voltri, Mentre dall'alluvione del 9 ottobre sono 99 le famiglie sfollate.
MILANO TORNA ALLA NORMALITÀ. Si sono contati i danni anche a Milano, dove sono rientrate le esondazioni del Seveso e del Lambro: i tecnici hanno lavorato per ripristinare elettricità, trasporti e viabilità e la situazione è poi tornata alla normalità. Il sindaco della città, Giuliano Pisapia ha promesso 20 milioni di euro come contributo da parte del Comune.
GRILLO CONTRO RENZI. Intanto, mentre il leader del Movimento 5 stelle Beppe Grillo ha lanciato il suo attacco a Renzi e al ministro dell'Interno Angelino Alfano, a suo dire colpevoli per le vittime del maltempo, la presidente della Camera, Laura Boldrini, ha chiesto alle istituzioni di «rivedere le priorità» dell'agenda politica inserendo anche la discussione sul cambiamento climatico.

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