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TENSIONE 18 Novembre Nov 2014 1210 18 novembre 2014

Ucraina, la Nato: «Rinforzo militare della Russia alla frontiera»

Il segretario dell'alleanza atlantica: «Mosca può essere parte della soluzione». Altri morti nel Sud.

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Un tank dei separatisti nell'Ucraina dell'Est.

La Nato torna ad accusare la Russia sull'Ucraina.
Secondo il segretario generale dell'alleanza atlantica Jens Stoltenberg, Mosca sta compiendo «un grave rafforzamento militare» alla frontiera con Kiev.
«Stiamo vedendo un rafforzamento con truppe, artiglieria, carri armati e forze aeree avanzate», ha continuato il numero uno della Nato ribadendo l'allarme lanciato nel recente passato.
MOSCA RISCHIA L'ISOLAMENTO. Stoltenberg ha poi precisato che «Ue e Nato vogliono un negoziato pacifico della crisi» in Ucraina, «nata dalle azioni della Russia»: «Mosca può essere parte della soluzione, oppure può scegliere di continuare nel percorso di isolamento», è stato il monito del segretario generale dell'alleanza atlantica, dopo che il ministro degli Esteri Sergi Lavrov ha lanciato un appello all'Europa per evitare una rottura definitiva dei rapporti Russia-Ue.
«Faccio appello all'accordo di Minsk, faccia un passo indietro e fermi i separatisti», ha chiesto Stoltenberg.
BERLINO: RISPETTARE I PATTI. Sulla crisi in Ucraina è intervenuto anche il ministro degli Esteri tedesco, Frank-Walter Steinmeier, in visita ufficiale a Kiev.
Il rappresentante del governo di Angela Merkel ha chiesto che Ucraina e Russia si impegnino a rispettare gli accordi di Minsk siglati a settembre per trovare una soluzione pacifica al conflitto nel Sud Est.
«I patti», ha detto il capo della diplomazia tedesca in una conferenza stampa congiunta con il premier ucraino Arseni Yatseniuk, «non sono perfetti, ma possono essere una base per risolvere il conflitto ucraino».
CINQUE MORTI NEL SUD EST. Intanto nel Sud Est non si ferma la conta delle vittime della guerra.
Cinque soldati ucraini sono morti e altri otto sono rimasti feriti nelle ultime 24 ore di combattimenti, come ha riferito il portavoce militare di Kiev Vladislav Selezniov sulla sua pagina Facebook citato dalle agenzie ucraine e russe.

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