Asilo Nido 141112194229
CRONACA 20 Novembre Nov 2014 2040 20 novembre 2014

L'Aquila, tre maestre sospese per maltrattamenti a bimbi

Scoperta in un asilo abruzzese, dove i piccoli venivano picchiati e lasciati soli per ore senza custodia.

  • ...

Un asilo nido.

Urla, rimproveri, punizioni, frasi offensive, strattonamenti nei confronti di bambini piccoli, costretti ad ingoiare cibo e lasciati soli per ore sui seggioloni.
Per questi maltrattamenti sui minori tre maestre di un asilo nido dell'Aquila, struttura privata convenzionata con il comune, sono state sospese dall'esercizio della professione.
AD INCHIODARLE INTERCETTAZIONI. Ad inchiodare le educatrici finite nei guai sono state intercettazioni ambientali audio-video che avrebbero evidenziato 33 comportamenti considerati forme di maltrattamento.
Secondo l'accusa, i bambini venivano anche lasciati soli in una stanza, in un caso è emerso che una maestra ha dato uno schiaffo ad un bambino.
INDAGINI A LUGLIO. L'asilo, dove vengono accolti bimbi da 0 a 3 anni, è rimasto in funzione con le maestre non indagate che pur dichiarandosi sotto choc per quanto successo, hanno spiegato di aver ricevuto attestati di solidarietà dalla maggior parte dei genitori.
Le indagini della polizia sono state condotte tra il 21 luglio ed il 9 agosto 2014 e dal 25 agosto ed il 5 settembre di quest'anno.
Il fatto si è divulgato velocemente in città ed ha avuto subito ripercussioni tra i genitori degli altri bambini dell'asilo: alcuni hanno annunciato denunce perché, ritengono, di aver trovato una spiegazione ai disagi palesati dai loro figli.
DIFESA DEL COMUNE. Il comune dell'Aquila è intervenuto subito per offrire un'alternativa ai quattro bimbi in convenzione, sottolineando però che i controlli nella strutture private e pubbliche sono stati fatti ma che non sono mai state ricevute segnalazioni di violenze, psicologiche o fisiche.
Le indagini sono state innescate dalla denuncia di due educatrici tirocinanti, poi andate volontariamente subito via dall'asilo, e sono coordinate dal procuratore Fausto Cardella e dirette dal pm David Mancini.
PERIZIA DI PSICOTERAPEUTA. La perizia tecnica richiesta dal pm prodotta da una psicoterapeuta esperta in psicologia e giurisdizione minorile ed in abusi e maltrattamenti, ha evidenziato «comportamenti ascritti alle educatrici, in relazione soprattutto alla funzione importantissima che un asilo nido deve svolgere per favorire un armonico sviluppo cognitivo e comunicativo del bambino attraverso le corrette stimolazioni sensoriali, motorie ed affettive, che deve acquisire».
L'assessore comunale alle Politiche sociali Emanuela Di Giovambattista ha precisato che il periodo 'interessato' nella vicenda è quello estivo, quando cioè il comune dell'Aquila non applica le convenzioni con gli asili.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso