110505135057
MAFIA 22 Novembre Nov 2014 1719 22 novembre 2014

Palermo, niente cresima al figlio di Graviano

Negato il sacramento nella Cattedrale dove ci sono le spoglie di don Puglisi, fatto uccidere dal boss.

  • ...

Giuseppe Graviano

È stata negata la cresima in Cattedrale al figlio del boss di Brancaccio Giuseppe Graviano. E a Palermo è montata subito la polemica.
L'altolà è arrivato dal cardinale Paolo Romeo.
Graviano è stato condannato all'ergastolo per avere fatto uccidere padre Pino Puglisi, ora beato per il suo martirio, le cui spoglie sono custodite proprio all'interno della Cattedrale, dove il 22 novembre si celebrano le cresime dei 49 alunni del Centro educativo Ignaziano (Cei).
Ma di quel gruppo non farà parte il figlio del boss.
POLEMICHE PER MESSINA DENARO. Motivi di opportunità dunque, come riportano alcuni quotidiani locali. La Curia non ha negato la cresima al ragazzo di 17 anni, che probabilmente riceverà il sacramento in forma privata, ma ha voluto evitare storie, dopo quelle suscitate a settembre per il matrimonio della nipote del super latitante Matteo Messina Denaro celebrato nella Cappella Palatina, gestita proprio dalla Curia e che si trova all'interno di palazzo dei Normanni, sede dell'Assemblea regionale siciliana.
«I FIGLI NON PORTANO LE COLPE DEI PADRI». L'arcivescovo di Palermo, Cardinale Paolo Romeo, ha commentato la vicenda dicendo che «i figli non portano le colpe dei padri e la Chiesa non ha negato mai i sacramenti ai figli che non hanno responsabilità».
Insomma «il sacramento lo si darà, ma non con il clamore della stampa. Oggi hanno scritto articoli perché non è stato autorizzata la cresima in Cattedrale, nel caso opposto avrebbero scritto gli stessi articoli dicendo che la Chiesa era in connubio con la mafia».

Correlati

Potresti esserti perso