Fiorenzo Angelini 141122123725
CHIESA 22 Novembre Nov 2014 0800 22 novembre 2014

Vaticano, è morto il cardinale Fiorenzo Angelini

Si è spento a 98 anni. Era l'ultimo romano nel collegio cardinalizio. E amico di Giulio Andreotti.

  • ...

Città del Vaticano: Giovanni Paolo II, Giulio Andreotti e il cardinale Fiorenzo Angelini (25 novembre 1995).

Ultimo cardinale nato a Roma.
Ultimo vescovo tra quelli ordinati da Pio XII.
Primo presidente del Pontificio consiglio per gli operatori sanitari.
Il cardinale Fiorenzo Angelini è morto nella notte tra il 21 e il 22 novembre.
Nato il primo agosto 1916, da giovane fu ritratto accanto a Pio XII tra le macerie nel quartiere San Lorenzo, dopo il bombardamento americano sulla Città Eterna.
VESCOVO DAL 1956. Prete dal 1940, era vescovo dal 1956 e cardinale dal 1991. Per 15 anni è stato assistente ecclesiastico nazionale.
Con la sua morte nel collegio cardinalizio (i cui componenti per le norme della Chiesa devono essere incardinati nella diocesi di Roma) non c'è più neppure un porporato che sia nato nella Città Eterna.
Di Fiorenzo Angelini si ricorda anche un'altra 'fede', quella calcistica per la Roma che lo metteva in contrapposizione con le porpore laziali, in Vaticano.
AMICO DI ANDREOTTI. Il cardinale era famoso anche per il legame con Giulio Andreotti. E in un'occasione ebbe modo di esprimere il suo orgoglio per quell'amicizia: «Ne sono sempre stato fiero». Un rapporto che il cardinale ha sempre difeso.
Papa Giovanni Paolo II chiese un giorno ad Angelini il motivo della bufera che si era abbattuta sullo storico leader della Democrazia cristiana. Il porporato, come raccontò ad Avvenire, rispose: «Padre Santo, penso che tutto questo gli accada per tre ragioni: per la sua posizione convinta e forte per l'unità europea che non tutti vogliono; per la sua politica filoaraba, che poi è anche la posizione della Santa Sede; la terza ragione è perché si vuole la fine del partito della Democrazia cristiana, della quale Andreotti, oggi in particolare, è il cardine».

Correlati

Potresti esserti perso