Samantha Cristoforetti Spazio 141122214822
RICERCA 23 Novembre Nov 2014 2000 23 novembre 2014

Samantha Cristoforetti nello spazio

È la prima astronauta italiana in orbita. Il lancio dal Kazakhstan. E 10 esperimenti da realizzare in sei mesi. All'alba l'arrivo sull'Iss.

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Samantha Cristoforetti.

Un passo nella storia, con la prima austronauta italiana nello spazio. Samantha Cristoforetti segna un momento indimenticabile alle 22.01, ora italiana, del 23 novembre, si sono accesi i motori della Soyuz, da Baikonur la base russa nel Kazakhstan, ed è iniziata ufficialmente la missione Futura. Un viaggio di sei ore verso la Stazione spaziale internazionale (Iss), e in seguito sei mesi di lavoro lontano dalla Terra.
L'arrivo sull'Iss è avvenuto all'alba di lunedì 24 novembre quando Cristoforetti ha attraversato il portello che collega la Soyuz alla stazione orbitante, dando il via ufficiale alla missione Futura.


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  • La diretta dal sito della Nasa.

Cristoforetti, ha fatto uno speciale conto alla rovescia con il quale ha scandito giorno per giorno con le canzoni segnalate via Twitter: tutte parlano della voglia di correre sempre più alto, verso il sole e le stelle, e possono essere considerate la colonna sonora della sua missione, «Futura».

INGEGNERE E CAPITANO DELL'AERONAUTICA. Nata a Milano 37 anni fa e cresciuta a Malè (Trento), Samanta Cristoforetti si è laureata in ingegneria meccanica in Germania, a Monaco, è entrata a far parte del corpo astronauti dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) nel 2009 ed è capitano dell'Aeronautica Militare. Adesso è un passo dal realizzare il sogno di andare nello spazio.

RITI SULLE OMBRE DI GAGARIN. Sono stati tanti gli impegni in programma anche nel giorno della partenza, dai compiti più semplici, come fare le valigie da consegnare a chi le riporterà a casa agli ultimissimi controlli. Pomeriggio scandito dai rituali ormai d'obbligo per gli astronauti che partono da Baikonur e che richiamano tutti i gesti che il 12 aprile 1961 precedettero il lancio del primo uomo nello spazio. Al momento dell'uscita l'hotel dei cosmonauti, dopo una breve pausa di riposo, Samantha Cristoforetti e i suoi compagni di equipaggio, il russo Anton Shkaplerov e l'americano Terry W. Virts, hanno firmato la porta della loro stanza. Poi all'ingresso dell'hotel, rituale benedizione del Pope.
ULTIME AZIONI TOP SECRET. In seguito, sul pullman, verso l'edificio 254, per indossare la tuta pressurizzata russa, chiamata Sokol. Nessun estraneo ha potuto assistere a questa fase della preparazione e per Samantha sono stati ammessi soltanto i genitori, il fratello e il fidanzato.
Una volta pronti, gli astronauti sono usciti dall'edificio e faranno i 50 passi di rito per arrivare davanti alle autorità per i saluti ufficiali. Poi sono saliti sul pullman diretti verso la rampa di lancio. Ma prima, come accade da 53 anni, si sono fermati lungo la strada per la pipì sulla ruota, proprio come fece Gagarin.

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Gli esperimenti nello spazio

Terry Virts, Anton Shkaplerov e Samantha Cristoforetti.

Dalla stampante in 3D che in futuro permetterà di fabbricare in orbita pezzi di ricambio per i veicoli spaziali all'angolo bar che, oltre a rilassare gli astronauti con un caffè espresso, permetterà di saperne di più sul comportamento dei fluidi: sono fra i dieci esperimenti della missione.
Di questi, due hanno avuto un fuori programma spiacevole: erano infatti a bordo del razzo Antares esploso in volo il 29 ottobre scorso. Entrambi sono stati distrutti, ma l'Asi si è attivata immediatamente per rimpiazzarli in tempi brevi. Una delle apparecchiature è quella dell'esperimento Drai Brain, coordinato dal medico Paolo Zamboni, del Centro per le malattie vascolari dell'università di Ferrara e teso a verificare l'ipotesi secondo la quale una delle cause della sclerosi multipla potrebbe essere il restringimento dei vasi sanguigni di testa e collo.
IN APRILE LA MACCHINA DEL CAFFÈ. L'altro esperimento è Wearable monitoring, basato su una maglietta equipaggiata con sensori in grado di misurare ritmo del cuore e del respiro durante il sonno, e l'Unità elettronica portatile per raccogliere i dati. La tanto attesa macchina per il caffè espresso si farà desiderare fino ad aprile, ma poterebbe forse essere l'occasione per festeggiare il compleanno di Samantha Cristoforetti. L'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa), nata il 26 aprile, dovrebbe fare in tempo a utilizzarla. La macchina è stata costruita in Italia, dalla collaborazione fra Argotec, Lavazza e Finmeccanica-Selex Es.
UNA STAMPANTE 3D ITALIANA. La stampante in 3D è tutta italiana, costruita da Altran e dalla Thales Alenia Space. Altri test studiano tecniche di decontaminazione dai batteri (Vable, universita' della Tuscia), il modo i cui le cellule si sviluppano in assenza di peso (Cytospace, Sapienza universita' di Roma e Kayser Italia); la perdita di massa muscolare (Bone-Muscke Check, universita' di Salerno). Nanoparticelle saranno testate contro l'ostoporosi nel test Nato (universita' di Pavia), e l'adattamento del cervello allo spazio e' studiato da Slink (Politecnico di Milano).

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