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ATTESA 24 Novembre Nov 2014 2350 24 novembre 2014

Usa, verdetto caso Brown: Ferguson sotto assedio

Il Gran Giurì decide sull'agente che uccise il 18enne nero. Timori di rivolte.

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Cittadini americani in manifestazione a St.Louis in Missouri in attesa del verdetto del Grand Jury di Ferguson sul caso Brown.

Il Gran Giurì di Ferguson ha preso una decisione, e l'America intera resta col fiato sospeso in attesa dell'annuncio di una eventuale incriminazione dell'agente Darren Wilson, 28 anni, il poliziotto accusato di aver ucciso il 18enne nero Michael Brown la scorsa estate mentre era disarmato.
L'attesa spasmodica è soprattutto per le possibili reazioni della popolazione a maggioranza afroamericana che con manifestazioni di massa, all'inizio anche violente, poi più sparute e pacifiche ha occupato le strade della cittadina del Missouri.
APPELLO DI OBAMA PER MANIFESTAZIONI PACIFICHE. Il presidente Barack Obama ha lanciato un nuovo appello perché le eventuali proteste, qualora Wilson non fosse mandato a processo, si svolgano in maniera pacifica.
IL GRAND JURY A LUNGO IN STALLO. Per l'incriminazione dell'agente è necessario il voto positivo di 9 dei 12 giurati (7 uomini e 5 donne, di cui 3 neri e 9 bianchi) ma, secondo alcune indiscrezioni, il Grand Jury era in una fase di stallo. Lo dimostra anche il fatto che la decisione doveva essere presa lo scorso fine settimana, ma i 12 giurati hanno chiesto di potersi riunire in un'altra sessione stamane per un riesamino delle prove.
In via eccezionale il procuratore della contea, Robert McCulloch, ha preannunciato che qualora l'agente Wilson non venisse incriminato, ha intenzione di chiedere al tribunale un'ordinanza per la desecretazione di tutte le prove considerate e pare che il giudice possa accogliere la richiesta.
FERGUSON BLINDATA E SOTTO ASSEDIO. Intanto, la cittadina di Ferguson è finita sotto assedio: nel timore che possano scoppiare manifestazioni violente nel caso i giurati dovessero decidere di non rinviare a giudizio l'agente Wilson, il governatore Jay Nixon ha rafforzato le misure di sicurezza dichiarando lo stato di emergenza e allertando la Guardia nazionale. A questa si aggiunge anche i 100 agenti inviati dall'Fbi. In forma precauzionale, le forze dell'ordine hanno disposto transenne davanti al tribunale dove è riunito il Grand Jury mentre le marce di protesta proseguono anche davanti al quartier generale della polizia.
MANIFESTAZIONI PER ORA PACIFICHE. Nella serata di domenica 23 novembre, decine di dimostranti, cantando slogan contro le forze dell'ordine, hanno bloccato tre incroci e due persone sono state arrestate, ma tutto sommato le manifestazioni si sono svolte in maniera pacifica.
L'IMPUTATO SI È SPOSATO. Nel frattempo, l'agente Wilson, che è in congedo amministrativo a spese del Dipartimento di polizia, si è unito in matrimonio con la collega Barbara Spradling, 37 anni, il 24 ottobre scorso. Entrambi erano già stati sposati. Le nozze sono avvenute in segreto nell'ufficio della contea di St. Louis dove hanno chiesto la licenza matrimoniale. Uno dei testimoni era Greg Kloeppe, l'avvocato di Wilson. Il poliziotto non è stato mai avvistato in pubblico dalla sparatoria del 9 agosto scorso.

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