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SVOLTA 25 Novembre Nov 2014 0547 25 novembre 2014

Giacomelli: «Canone Rai in bolletta da gennaio 2015»

Il sottosegretario alle Comunicazioni: «Si pagherà sulla prima casa». Esclusa le seconda. I punti della riforma.

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Antonello Giacomelli.

Il cambiamento del pagamento del canone Rai è imminente. «Sarà in bolletta elettrica dal gennaio 2015», ha detto il sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli a 24 Mattino, aggiungendo che «in linea di massima sulla seconda casa è escluso e che legarlo all'Irpef mi pare complesso e farraginoso» (leggi l'approfondimento).
EMENDAMENTO ALLA STABILITÀ. «Contiamo di presentare in Senato un emendamento alla legge di stabilità per inserire questa norma», ha spiegato il sottosegretario, «con l'intenzione di renderlo effettivo già da gennaio dell'anno prossimo. Con questo strumento consideriamo di recuperare in modo pressoché totale l'evasione. C'è un'evasione per cui siamo tra i primi in Europa che è attorno ai 600 milioni per un canone che è oggettivamente tra i più bassi in Europa. Questa situazione non è più tollerabile».
«INTRODURRE PUNTI DI EQUITÀ». «La scelta vera», ha continuato Giacomelli, «è che, d'accordo con Rai, la nostra intenzione è di non trasferire alla Rai in aggiunta al gettito attuale l'evasione recuperata ma abbiamo deciso di restituirla interamente ai cittadini, abbassando fortemente il canone».
Giacomelli ha quindi escluso il pagamento per le seconde case: «Tendenzialmente l'idea è quella di evitare che chi ha la seconda casa paghi di più. Anzi, diciamo che in linea di massima sulla seconda casa è escluso. Qui si tratta di capire», ha precisato Giacomelli, «come introdurre qualche punto di equità. C'è chi dice che potremmo incrociare i dati del reddito, e legare il canone all'Irpef, io sono un po' perplesso su questa possibilità».

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