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ALLARME 27 Novembre Nov 2014 1732 27 novembre 2014

Influenza, tre morti sospette: l'Aifa blocca il vaccino

L'Agenzia italiana del farmaco ha vietato l'utilizzo di due lotti del Fluad, prodotto da Novartis.

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Vaccino contro l'influenza.

L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha lanciato l'allerta. Dopo tre casi di morti sospette, in via cautelare, ha deciso di vietare l'utilizzo di due lotti (142701 e 143301) di un vaccino contro l'influenza: il Fluad, prodotto a Siena dalla casa farmaceutica Novartis e destinato alle aziende sanitarie locali e ai medici di famiglia.
VITTIME TRA IL 12 E IL 18 NOVEMBRE. Due decessi sono avvenuti in Sicilia nel siracusano, uno in Molise. Tutti e tre fra il 12 e il 18 novembre, come precisato dal direttore generale dell'Aifa Luca Pani. Riguardano tre anziani: un uomo di 68 anni e un altro di 87 nell'isola, una donna di 79 anni a Termoli, in Molise. Ci sarebbe poi anche il caso di un 92enne molisano, ricoverato in gravi condizioni. La Regione Veneto ha comunicato che nessuna dose dei due lotti è stata distribuita sul suo territorio, mentre la Regione Liguria ha deciso di sospendere le vaccinazioni.
IL FIGLIO DELLA DONNA MORTA A TERMOLI: «ATTENDO LE CARTE». La donna deceduta a Termoli si chiamava Rosa Zara. Suo figlio attende di avere i documenti dall'ospedale: «Ho chiesto la cartella clinica all'ospedale San Timoteo, non l'avrò prima di due settimane. Preferisco attendere le carte, poi parlerò». Il direttore generale dell'azienda sanitaria regionale del Molise, Mauro Pirazzoli, ha confermato: «C'è stato il decesso di una 79enne all'ospedale di Termoli, ricoverata per meningite o sospetta meningite, che dall'anamnesi risulta avesse fatto il vaccino».
INCHIESTA APERTA A SIRACUSA. La procura di Siracusa, che non ha né confermato né smentito eventuali collegamenti con la decisione dell'Aifa, a metà novembre aveva aperto un'inchiesta sulla morte di un anziano nella città di Augusta, vittima di un improvviso arresto cardiaco dopo che il medico curante gli aveva somministrato un vaccino antinfluenzale. La magistratura ha disposto il sequestro del lotto di farmaci nell'ambulatorio e disposto l'autopsia, i cui esiti non sono ancora noti. L'inchiesta è tuttora in corso e mira ad accertare se ci siano collegamenti tra la morte dell'anziano e la somministrazione del farmaco.
INFARTI E MENINGITI. Nei tre casi letali che hanno motivato la decisione dell'Aifa si sono verificati sintomi differenti. Le vittime, secondo il direttore generale Luca Pani, hanno avuto in un caso problemi cardiaci, che si sono manifestati «circa un'ora dopo la somministrazione del farmaco». Le altre due morti, invece, sono avvenute entro le 48 ore successive, a causa di un'infiammazione del sistema nervoso centrale (encefalite-meningite), e hanno riguardato le due persone più anziane. Le analisi necessarie a verificare con certezza la relazione tra l'uso del vaccino e le successive, gravi complicazioni, non si sono ancora concluse. Vengono compiute dall'Istituto Superiore di Sanità.
PANI: «FORSE UN CONTAMINANTE NELLA PRODUZIONE». «Tra le ipotesi possibili», ha detto Pani, «ci potrebbe essere la presenza di un contaminante nella produzione». In totale, le dosi di Fluad in commercio sono circa 4 milioni.«A seguito delle segnalazioni di quattro eventi avversi gravi o fatali», aveva fatto sapere in precedenza la stessa Aifa, «verificatisi in concomitanza temporale con la somministrazione di dosi provenienti da due lotti 142701 e 143301 del vaccino antinfluenzale Fluad della Novartis Vaccines and Diagnostics Srl, l'Aifa ha disposto, a titolo esclusivamente cautelativo, il divieto di utilizzo di tali lotti». Un provvedimento preso «in attesa di disporre degli elementi necessari, tra i quali l'esito degli accertamenti sui campioni già prelevati, per valutare un eventuale nesso di causalità».
NUMERO DA VERIFICARE. L'Aifa ha invitato i pazienti che hanno in casa scatole di Fluad a «verificare sulla confezione il numero di lotto e, se corrispondente a uno di quelli per i quali è stato disposto il divieto di utilizzo, a contattare il proprio medico per la valutazione di un'alternativa vaccinale». L'Agenzia ha infine specificato che «i tre eventi a esito fatale hanno avuto esordio entro le 48 ore dalla somministrazione delle dosi dei due lotti del vaccino».
«OLTRE LE 48 ORE NON CI SONO RISCHI». Se sono passate 48 ore dalla somministrazione del vaccino senza che il paziente abbia riportato sintomi, «non ci sono rischi. Se qualcuno dovesse presentare, invece, dei sintomi entro due giorni, deve contattare il proprio medico», ha fatto sapere il segretario della Federazione dei medici di famiglia (Fimmg), Giacomo Milillo.
LOTTI NON VENDUTI IN FARMACIA. I lotti di Fluad bloccati dall'Aifa, secondo gli stabilimenti Novartis di Siena dove il vaccino è stato prodotto, non sarebbero stati disponibili per la vendita in farmacia. Erano destinati alle Asl o ai medici di famiglia. L'azienda «ha piena fiducia nella sicurezza ed efficacia dei propri vaccini anti-influenzali e si è immediatamente adoperata in una revisione preliminare dei lotti di vaccino interessati. L'esito di tale revisione ha già riconfermato la qualità e la conformità del vaccino Fluad».
AL «CARDARELLI» SOMMINISTRAZIONE SOSPESA. Intanto il direttore dell'ospedale «Cardarelli» di Campobasso, Luigi Di Marzio, ha fatto sapere che la somministrazione del vaccino nella struttura sarà sospesa a partire da venerdì 28 novembre. Di Marzio ha specificato che al «Cardarelli» il farmaco viene dato al personale: solo in alcuni casi specifici, anche ai pazienti.
NESSUN ALLARME IN SARDEGNA. L'assessore alla Sanità della Regione Sardegna, Luigi Arru, ha voluto rassicurare gli abitanti dell'isola: «Il Fluad è il vaccino più sicuro e viene distribuito da anni nelle Asl ai cittadini-pazienti oltre i 65 anni. Per questo è bene non diffondere il panico. Non vaccinarsi per una informazione letta in maniera distorta potrebbe essere molto più pericoloso e dannoso per la salute dei più anziani». Arru ha precisato che il ritiro cautelativo dei due lotti consentirà di fare le dovute verifiche, per capire se effettivamente i decessi siano legati alla somministrazione del vaccino oppure no.
LOMBARDIA: «CONTROLLATE LE SCATOLE». L'assessorato alla Salute della Regione Lombardia, con una nota, ha fatto sapere di aver messo in atto le opportune procedure di verifica sui lotti del vaccino antinfluenzale Fluad, in via precauzionale. La Regione ha quindi invitato anche i cittadini «a verificare l'eventuale provenienza di vaccini eventualmente già nelle proprie disponibilità». Prima di procedere alla somministrazione, ha consigliato di «contattare il proprio medico o gli uffici competenti dell'Asl».
CROCETTA: «NO PSICOSI». Il presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, ha detto: «Bisogna evitare la psicosi determinata dalla paura di vaccinarsi. Questo sì che potrebbe essere davvero pericoloso e produrre morti».
CODACONS: «MINISTERO SOSPENDA CAMPAGNA». Il Codacons ha espresso invece «estrema preoccupazione»: «ancora una volta i vaccini finiscono nell'occhio del ciclone per possibili rischi per la salute umana», ha detto il presidente Carlo Rienzi. «Da tempo sosteniamo come sui vaccini serva maggiore informazione ai consumatori specie sulle conseguenze legate alla loro somministrazione. Alla luce dell'ultimo grave episodio chiediamo al ministero della Salute di sospendere immediatamente qualsiasi campagna in favore dei vaccini, che vanno iniettati solo ai soggetti veramente a rischio, evitando la promozione di vaccinazioni di massa che vanno nell'unica direzione di favorire le case farmaceutiche».

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