Vaccino Influenza 141127173559
ALLARME 29 Novembre Nov 2014 1453 29 novembre 2014

Influenza, sospetti su un nuovo vaccino

Un 68enne muore dopo la somministrazione di Agrippal. Ritirato lotto di Fluad. Tre nuove morti. L'Ue: «Nessun nesso dimostrato». Lorenzin contro le Regioni.

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Vaccino contro l'influenza.

Non solo il Fluad. Ora anche un altro vaccino anti influenzale della Novartis, l'Agrippal, finisce al centro dei sospetti.
Un uomo di 68 anni è morto nel cuneese dopo aver subito l'iniezione. Il caso, è stato segnalato per precauzione dal medico di base della vittima a Regione Piemonte e autorità giudiziaria. Indagano i carabinieri del Nas.
VACCINATO DUE GIORNI PRIMA. La vittima, residente a Barge, è stato vaccinato giovedì 27 novembre in un ambulatorio pubblico di Cuneo. Era da tempo in cura per problemi circolatori ed era trattato con la somministrazione di farmaci anti-ipertensivi.
Secondo quanto appreso, è morto il 28 novembre causa di una aritmia cardiaca.
I carabinieri del Nas, su disposizione della procura di Cuneo, hanno acquisito tutta la documentazione relativa al decesso.
IN PIEMONTE NON È PRESENTE IL FLUAD. In Piemonte non sono presenti i vaccini influenzali Fluad temporaneamente sospesi e le vaccinazioni in ambulatori e Asl sono proseguite regolarmente.
L'Agrippal è un vaccino prodotto sempre dalla Novartis, ma differente per formulazione e composizione da quello interessato dai provvedimenti cautelativi dell'Aifa.

Due nuovi casi sospetti in Abruzzo

Intanto si moltiplicano i casi di decessi sospetti legati alla somministrazione di Fluad.
Due nuovi casi sono stati registrati in Abruzzo. Un uomo di 89 anni è morto in casa a Francavilla al Mare (Chieti) e dai primi accertamenti è emerso come si sarebbe vaccinato martedì 25 novembre, forse proprio con il Fluad.
L'altra segnalazione è stata fatta nell'area frentana, vicino Lanciano (Chieti), dove un anziano è morto per ictus.

Toscana, una morte e due ricoveri

Un'altra morte sospetta e due ricoveri per febbre alta in Toscana. Tutti episodi che riguardano persone sopra gli 80 anni.
La vittima è deceduta il 24 novembre, tre giorni dopo essersi sottoposta a vaccinazione, fatta il 21 novembre: un lasso di tempo, si osserva, superiore all'arco delle 48 ore finora rilevato come quello di presunto rischio.
IPOTESI CAUSE NATURALI. Inoltre il medico di famiglia che ha segnalato il decesso riterrebbe la morte ascrivibile a cause naturali: ha proceduto alla segnalazione a scopo precauzionale, considerato il particolare momento di attenzione sulla vaccinazione antinfluenzale.
La procura di Prato ha invece disposto il sequestro a livello nazionale di tutti i vaccini antinfluenzali Fluad appartenenti a uno dei due lotti ritirati, il 143301, lo stesso lotto al quale apparteneva la dose assunta dal novantenne deceduto a Prato.
RIESUMAZIONE DELL'89ENNE DI PRATO. Ordinata anche la riesumazione della salma dell'uomo di 89 anni morto il 25 novembre, il giorno dopo essere stato vaccinato. La riesumazione è stata decisa per poter effettuare l'autopsia necessaria per far luce sulle cause del decesso.
La mattina del 29 novembre, i carabinieri del Nas di Firenze si sono presentati nella sede della Novartis a Rosia (Siena). Secondo quanto appreso, i militari si sarebbero recati nello stabilimento per sequestrare eventuali giacenze dei due lotti di vaccino ritirati, ma nei magazzini dell'azienda non sarebbe stata trovata nessuna confezione.
ATTIVATO IL NUMERO VERDE. In Regione è stato attivato, come preannunciato dall'assessore alla Salute Luigi Marroni, il numero verde al quale un servizio informativo risponde a tutti i possibili interrogativi dei cittadini toscani in relazione al vaccino Fluad.
Per chiamarlo bisogna comporre l'800 556 060, attivo sabato e domenica fino alle 15, tutto il giorno dal lunedì al venerdì.

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