Hong Kong 141201090958
PASSO INDIETRO 2 Dicembre Dic 2014 1000 02 dicembre 2014

Hong Kong: i leader della protesta si ritirano, ma gli studenti non ci stanno

Hanno chiesto di lasciare i luoghi occupati e cambiare la natura del movimento. Ma Scholarism dice no.

  • ...

Un poliziotto a Hong Kong durante gli scontri per le strade.

Passo indietro nella protesta. I tre fondatori del principale movimento pro-democrazia di Hong Kong, Occupy Central, il 2 dicembre hanno diramato un appello ai manifestanti, chiedendo di «lasciare i siti occupati, ritirarsi e cambiare la natura del movimento», annunciando di volersi recare alla polizia.
Una decisione arrivata il giorno dopo gli scontri dell'1 dicembre, che hanno causato feriti e molti arresti.
SI COSTITUISCONO I LEADER. «È nostra responsabilità morale chiedere agli occupanti di ritirarsi per evitare nuove violenze», ha detto il reverendo Chu, uno dei leader di Occupy Central with love and peace spiegando che, con gli altri due responsabili del movimento di protesta a Hong Kong, ha deciso di costituirsi alla polizia, l'11 dicembre, riconoscendo le responsabilità per i «crimini di assemblea non autorizzata e incitamento all'assemblea illegale».
«Un uomo di 60 anni come me», ha detto in lacrime in conferenza stampa, «non ha potuto proteggere i ragazzi dall'essere picchiati dalla polizia».
SCHOLARISM NON CI STA. Immedaita la risposta del leader del gruppo Scholarism, Joshua Wong, che ha detto: «Rispettiamo la decisione dei fondatori di Occupy Central, ma continueremo a restare qui e a fare lo sciopero della fame fin quando il governo non accetterà di parlare con noi».

Correlati

Potresti esserti perso