Timbri Falsi Massoneria 141205215811
OPERAZIONE 5 Dicembre Dic 2014 2153 05 dicembre 2014

San Marino, finti massoni truffano Marco Bianchini

L'ex presidente della Bi-Holding vittima di alcuni ex collaboratori secondo la Guardia di finanza.

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Timbri falsi e finta massoneria nella truffa a Marco Bianchini.

Pensava di essere entrato in una loggia massonica potente e segreta, e invece Marco Bianchini, presidente fino al 2012 della Bi-Holding, gruppo Karnak, colosso di San Marino nelle forniture per ufficio, era solo rimasto vittima di una truffa che negli anni gli è costata quasi 10 milioni di euro.
QUINDICI INDAGATI. Per quella che è stata definita la 'truffa del secolo', per la perfezione dei particolari teatrali e delle messinscene, sono state indagate 15 persone dalla Guardia di Finanza di Rimini. Tutte a vario titolo coinvolte nella presa in giro di Bianchini, al quale era stato fatto credere di essere nella massoneria, nell'ordine dei cavalieri di Malta, di far parte di un'organizzazione segreta e pericolosa in grado di influenzare le sorti di processi, indagini e rapporti politici.
OPERAZIONE MAGNA FIDES. L'operazione, denominata Magna Fides, ha permesso di contestare ulteriori responsabilità ad alcuni dei principali indagati dell'operazione Criminal Minds, che aveva portato nel 2012 all'arresto di ben 27 persone, tra cui lo stesso Bianchini, e disvelato la fitta rete di interessi criminali sull'asse Italia-San Marino. I finanzieri hanno infatti scoperto un'associazione per delinquere transnazionale finalizzata alla commissione di delitti di truffa, estorsione, uso di sigilli destinati a pubblica autenticazione, falsità materiale commessa dal privato in atti pubblici, usurpazione di funzioni pubbliche, millantato credito che era riuscita a spillare all'ex 're della carta' un vero patrimonio.
IDEATORI DELLA TRUFFA DUE COLLABORATORI. Gli ideatori della truffa sono risultati essere proprio due dei più stretti collaboratori di Bianchini, Riccardo Ricciardi e Giovanni Pierani. È stato proprio durante la perquisizione eseguita presso l'abitazione di Ricciardi, in occasione del suo arresto, che sono stati rinvenuti timbri di diversi enti pubblici. Nonché documentazione attestante ingenti vendite di materiale di cancelleria, tra gli altri, a diversi ministeri, ai comandi generali dell'Arma dei carabinieri, della Guardia di finanza e persino ai servizi segreti. Ritrovata anche la documentazione bancaria riconducibile ad un fantomatico c/c della Banca Centrale Maltese, acceso da presunti appartenenti ad una loggia massonica denominata Ordine di Malta, risultata inesistente.
UN ORDINE INESISTENTE. Secondo quanto raccontato dallo stesso Bianchini, tutto era cominciato nel 1990 quando il padre del presidente di Karnak era stato insignito del riconoscimento di un fantomatico ordine inesistente. Alla morte del padre, Bianchini aveva ricevuto dalla madre un libro, nel quale si mostrava la foto del capo dell'organizzazione e dello stesso Ricciardi, denominato 'sua eccellenza'. Erano passati anni, ma poi nel 2000 è lo stesso Ricciardi che bussa alla porta della Karnak per avere un posto di lavoro. Sarà l'inizio della ben ideata truffa ai danni della famiglia Bianchini. Gli approfondimenti investigativi hanno fatto emergere la falsità di tutti i timbri e della documentazione relativa alle vendite.

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