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BUSINESS 6 Dicembre Dic 2014 2153 06 dicembre 2014

Mafia Capitale, gli affari di Carminati: dai benzinai all'oro africano

Non solo appalti. Distributori. Villaggi vacanze. Ma stop al recupero crediti: «La ggente non c'ha più i soldi».

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Massimo Carminati, ex dei Nar e della Banda della Magliana.

Diceva la cupola di Mafia Capitale «gli affari so' affari». E il business di Massimo Carminati e compagni, o meglio camerati, non si limitavano alla grande torta degli appalti pubblici.
DALL'ORO ALLE POMPE DI BENZINA. Gli uomini di Er guercio si interessavano anche all'acquisto di partite di oro, e al meno suggestivo ma, pare, molto redditizio business delle pompe di benzina. Il settore immobiliare invece negli ultimi tempi era un po' in dismissione perchè il «mattone non rende più». Come del resto il recupero crediti: «la ggente non c'ha più i soldi».
Sulle pompe di benzina puntava Giovanni De Carlo, il 'ministro dell'economia' dell'organizzazione. Che ha messo su un vero e proprio business tramite Fabio Russo, suo sodale in affari,. Russo intercettato spiegava: «piano piano procediamo siamo... stiamo aprendo altre pompe di benzina e quindi... sono sei, una in costruzione, una attiva ne abbiamo prese quattro sto facendo gli allestimenti». E via con l'elenco: «Cerveteri, una dopo Cerveteri, sull'Aurelia, una per andare a Rieti, prima di Rieti, prima che entri a Rieti, un'altra tra Rieti e Ascoli Piceno all'altezza di Amatrice sempre Salaria e l'altra sulla Orte-Viterbo, qualcuna su Roma, io chiudo....chiudo 2013/2014 con 12 impianti».
AFFARI E CRISI NELL'IMMOBILIARE. «Sto dismettendo delle proprietà immobiliari, sto scambiando la proprietà immobiliare con la proprietà delle pompe che poi mi gestisco con la mia di 'Mondo Petroli' capito perchè mai con l'immobiliare mi si e.. mi si è deprezzato, non è più l'era del mattone».
Nel settore immobili, Carminati aiutava però gli 'amici': grazie al suo intervento l'imprenditore Cristiano Guarnera otterrà un permesso «atteso tre anni in tre giorni». Il permesso riguardava l'edificazione di una palazzina in via Innocenzo X, nel quartiere Monteverde. Guarnera, dopo essere stato «reclutato» dal sodalizio capeggiato da Carminati, pare fosse stato proiettato nel firmamento degli appalti diventando una sorta di intoccabile, ha sottolineato nell'ordinanza di custodia cautelare il gip Flavia Costantini.
VILLAGGI VACANZE E ORO DALL'AFRICA. Carminati stesso era interessato a un progetto di villaggio vacanze alle Bahamas: «Ci vado a fare anche le vacanze», ma l'iniziale interesse poi è sfumato: troppo basso il guadagno. Carminati finanzierà, secondo quanto si legge nell'ordinanza, un altro affare di cui si fa «garante ed intermediario Gaudenzi» (Fabio, coinvolto nel 'settore' riciclaggio): il boss di Mafia Capitale ha dato «30 mila euro a Filippo Maria Macchi per curare un progetto relativo alla compravendita e all'importazione di un quantitativo d'oro da Paesi africani al quale era interessato lo stesso Gaudenzi». Carminati ha deciso invece di allentare col settore 'recupero crediti' perchè, dice in un'intercettazione «sai che c'è... c'è ..c'è c'è solo povertà, c'è solo povertà.... è pure una cosa brutta... cioè ormai capito... nel 90% dei casi non è vero che è una sola...è proprio gente che non c'ha i soldi...».

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