Varvazzo Lazio Mafia 141206202156
INCHIESTA 6 Dicembre Dic 2014 1946 06 dicembre 2014

Mafia Capitale: l'ex assessore Pd Varvazzo aiutò Buzzi

Varvazzo (giunta Zingaretti) fornì documenti utili al regista di Mafia capitale.

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Paola Varvazzo, ex assessore ai servizi sociali della Regione Lazio.

Altri guai per il Pd romano. Secondo l'informativa dei Ros sull'inchiesta Mafia Capitale, l'ex assessore della Regione Lazio Paola Varvazzo (giunta Zingaretti, dimessasi nell'aprile 2013 dopo che il marito era stato accusato di concussione) fornì documenti utili a Salvatore Buzzi, braccio destro di Carminati. I documenti riguardavano il giudice del Tar Linda Sandulli che aveva sospeso un appalto vinto dalle coop di Buzzi.
SCREDITARE IL GIUDICE. Il gruppo voleva screditare il giudice, che aveva firmato la sospensiva per la gara sul Cara di Castelnuovo di Porto, accusandola di conflitto di interessi per una partecipazione in una società che faceva manutenzione nella stessa struttura, la Proeti Srl. Varvazzo acquisì documenti sul magistrato, che lei stessa definiva «una bomba» parlando con Buzzi. «Buzzi era riuscito ad ottenere, evidentemente grazie a Varvazzo», è scritto nell'informativa, «informazioni sulla Proeti S.r.l., che egli riferiva essere di proprietà per il 33% di Sandulli e per altra quota del marito».
«NON ERA ANCORA ASSESSORE». Dalla giunta regionale è arrivata però una precisazione: «L'ex assessore Paola Varvazzo è rimasta nella giunta Zingaretti dal 22 marzo 2013 al 5 aprile 2013, quindi circa due settimane. Le intercettazioni diffuse oggi (6 dicembre, ndr)», è scritto in una nota della Regione, «come risulta dagli atti, non riguardano il periodo di due settimane in cui la Varvazzo ricoprì il ruolo di assessore bensì il suo precedente impegno professionale».

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