Ambulanza 140915160905
CRONACA 7 Dicembre Dic 2014 1615 07 dicembre 2014

Varese, uomo ferisce figlio 15enne e si uccide

Raptus di violenza dopo una lite perché il ragazzo «giocava troppo ai videogame». 

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Un'ambulanza.

Tragedia familiare in provincia di Varese, in frazione Casciago.
Un imprenditore di 53 anni ha accoltellato il figlio di 15 anni alla schiena e al fianco in casa e poi si è ucciso.
SUICIDIO IN DITTA. L'uomo, Giuseppe Basso, si è poi recato con la macchina nella sede della sua ditta dove si è ammazzato con lo stesso coltello. Sul caso stanno indagando i carabinieri. Da quanto si è saputo, l'uomo si sarebbe lamentato con il ragazzo per alcuni suoi comportamenti. Il figlio non sarebbe in condizioni gravi.
TROPPI VIDEOGAME. L'uomo, sempre da quanto si è appreso, si lamentava del fatto che il figlio non studiasse abbastanza e che passava troppo tempo davanti ai videogiochi.
ALLARME DELLA MOGLIE. Ad avvisare il 118, che poi ha allertato subito i carabinieri, è stata la moglie dell'imprenditore e madre del ragazzo che era in casa e che ha visto il figlio che perdeva sangue e che le diceva di essere stato accoltellato dal padre.
Quando i carabinieri sono arrivati nell'abitazione, l' imprenditore era già scappato ed è stato trovato morto nella sede della sua azienda poco dopo.
AZIENDA IN CRISI. Secondo quanto accertato dai militari, l'imprenditore, oltre alle continue tensioni con il figlio, stava attraversando anche un periodo di forte stress dovuto alle difficoltà della sua impresa che non riusciva, come tante in questi ultimi anni, a superare la crisi. Probabilmente, stando alle prime testimonianze raccolte dagli investigatori che hanno sentito i familiari e un socio che lavorava con l'imprenditore, l'ultima lite con il figlio ha fatto esplodere il suo nervosismo che covava da tempo e che si è trasformato in un raptus di follia.

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