Gianni Alemanno 140512185702
RIVELAZIONI 8 Dicembre Dic 2014 0912 08 dicembre 2014

Mafia Capitale, Odevaine: «Alemanno portava i soldi in Argentina»

Nuove intercettazioni nell'inchiesta romana. L'ex sindaco sospettato nega: «Ci sono andato in vacanza». La procura: «Viaggi all'estero non riscontrati».

  • ...

L'ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

Nuovi risvolti nell'inchiesta su Mafia capitale. Nelle ultime intercettazioni rese pubbliche viene tirato in ballo l'ex sindaco Gianni Alemanno, che secondo alcuni degli indagati avrebbe portato valigie piene di soldi in Argentina, saltando i controlli all'aeroporto. Un'altra ipotesi di trasferimento di denaro all'estero, dopo le rivelazioni sui viaggi in Svizzera.
Secondo quando riportato da Repubblica, Luca Odevaine, ex vice capo di gabinetto di Veltroni e componente del Coordinamento per i rifugiati del Viminale, avrebbe parlato di Alemanno con Mario Schina e Sandro Coltellacci, rispettivamente ex responsabile del decoro urbano della Capitale e dirigente di una cooperativa.
«HA FATTO QUATTRO VIAGGI». I carabinieri hanno pizzicato i tre nella mattina del 31 luglio. Odevaine, parlando di una persona che non è ancora stata identificata dagli inquirenti dice: «Abita qua, dentro a 'sto palazzo. Che fijo de 'na mignotta... ha litigato con Alemanno. Per soldi se sò scannati... ma sai che Alemanno si è portato via... ha fatto quattro viaggi... lui ed il figlio con le valigie piene di soldi in Argentina... se sò portati... con le valigie piene de contanti... ma te sembra normale che un sindaco...».
IL CASO DEL FURTO A CASA DEL SINDACO. «A un certo punto», ha proseguito Odevaine nell'intercettazione pubblicata da Repubblica, «deve essere successo un casino, perché ad un certo punto ad Alemanno gli hanno fatto un furto a casa... Cercavano qualche pezzo de carta.... credo che hanno litigato perché lui ha pensato che ce li ha mandati questo».
Il dubbio su questo furto, arrivato alla cronache riguarda la mancata denuncia da parte di Alemanno o della moglie Isabella Rauti.
«IN ARGENTINA A CAPODANNO». Sui presunti viaggi in Argentina, Alemanno non ci sta. «Si tratta di una millanteria totalmente infondata», ha tuonato. «Non ho portato mai soldi all'estero, tantomeno in Argentina. Io sono l'unico sindaco di Roma che al termine del suo mandato è più povero di quando ha cominciato, perché ho dovuto vendere una casa e aprire un mutuo per pagare i debiti della campagna elettorale».
Ha ammesso di essere andato nel Paese sudamericano, ma solo una volta. «Ci sono andato per pochi giorni con la mia famiglia e un folto gruppo di amici a Capodanno 2011-2012 per andare a vedere i ghiacciai della Patagonia. Ci sono amici che possono confermare».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso