Giovani Alcol 130329185433
FOTOGRAFIA 9 Dicembre Dic 2014 1700 09 dicembre 2014

Minori, indagine Moige: 6 su 10 bevono alcolici, il 40% fuma

Indagine su 1.845 mila ragazzi tra 11 e 18 anni: uno su due ha guardato immagini pornografiche.

  • ...

Secondo i dati raccolti dallo studio Hbsc-Italia il 25% degli adolescenti italiani tra gli 11 e i 15 anni consuma alcolici tutte le settimane.

Sei su dieci hanno bevuto alcolici, quattro hanno provato a fumare mentre uno su due ha guardato immagini o video pornografici.
L'indagine del Moige e dell'Università La Sapienza di Roma ha rilevato le 'cattive abitudini' dei ragazzi italiani tra gli 11 e i 18 anni.
La fotografia che ne esce fuori è quella di ragazzini con tanta voglia di trasgredire.
E da parte dei genitori c'è «ancora troppa indulgenza», da parte dei venditori «ancora troppa complicità».
1.845 RAGAZZI INTERVISTATI. Dei 1.845 ragazzi intervistati, due su tre hanno ammesso di aver bevuto alcolici.
La percentuale sale all'86,5% tra gli studenti di scuola superiore (45,6% nel caso della scuola media).
Tra questi, la metà dice di bere abitualmente e uno su quattro ha bevuto negli ultimi tre mesi almeno quattro bicchieri di alcolici quando ha avuto occasione.
PRIMA SIGARETTA 12-15 ANNI. Il 17,3% degli studenti superiori ha fumato almeno un pacchetto al giorno.
Per il 75% la prima sigaretta è arrivata tra i 12 e i 15 anni.
La metà dei giovanissimi che fuma, lo fa all'insaputa dei genitori (l'85% delle famiglie lo disapprova); il 25% ignora l'esistenza del decreto Balduzzi.
PORNO SU DEVICE PORTATILI. Per quanto riguarda la visione del materiale pornografico il 32% degli 11-13enni e il 58,8% dei 14-18enni; il 30,5% e il 58,6% hanno guardato video.
Parlando delle insidie della rete, il direttore centrale delle Specialità della polizia di Stato, Roberto Sgalla, ha affermato che secondo dati della polizia postale «il 12% dei siti web offre materiale pornografico: nel 3,2% dei casi questo materiale nasconde trappole informatiche».
ATTRATTI DA VIDEOGIOCHI VIETATI. Il 35,1% degli alunni di scuola media e il 43,5% di quelli di scuola superiore usano videogiochi non adatti ai minori: i genitori non impongono divieti rispettivamente nel 35% e nel 70% dei casi.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso