Controlli Evasione 111206163125
CASO 15 Dicembre Dic 2014 1900 15 dicembre 2014

Fisco, a Firenze tredicesima da un euro per docente precaria

Busta paga choc per una 55enne. Ma i conti sono corretti: il suo compenso serve a pagare le tasse.

  • ...

Controlli incrociati del Fisco.

In tempi di crisi, e soprattutto in periodi festivi, la tredicesima per molti è una vera boccata d'ossigeno.
Non è il caso di Francesca Lippi, 55 anni, insegnante precaria nella scuola primaria dell'istituto comprensivo di Scarperia-San Piero a Sieve, in Mugello: percepirà un euro.
PAGA IN TASSE. La sua busta paga extra andrà tutta in tasse e certo non servirà per incrementare le spese sotto Natale.
Quando è arrivata la busta dal ministero dell'Economia e delle Finanze, «sono rimasta prima interdetta e poi incredula», ha detto la donna. Ma i conti sono corretti.
Per lei, infatti, il totale della tredicesima è di 482,23 euro ma le ritenute per addizionale Irpef e addizionale comunale (la sua prima casa è in Abruzzo), oltre a quelle previdenziali, sono pari a 481,23 euro.
Così nel suo conto entrerà esattamente 1 euro.
STIPENDIO RINVIATO. La beffa si aggiunge a quanto già sta subendo come tutti i suoi colleghi a chiamata con graduatoria d'istituto.
La donna ha infatti un contratto a tempo determinato dal 27 ottobre 2014 al 3 febbraio 2015.
Per ora, però, non ha visto neppure una mensilità: «Ci hanno detto che verremo pagati a partire da gennaio. Speriamo sia vero».
PASSATO DA GIORNALISTA. Nella scuola Francesca ha deciso di rientrare da qualche anno: «Vi avevo lavorato subito dopo il diploma. Poi, per motivi personali, mi sono spostata molte volte e ho iniziato a collaborare come giornalista con alcuni quotidiani. Anche in questo settore sempre e comunque come precaria».

Correlati

Potresti esserti perso