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RAGUSA 16 Dicembre Dic 2014 1609 16 dicembre 2014

Delitto Loris, la procura: ipotesi complice

Potrebbe aver aiutato Veronica Panarello a uccidere o a nascondere il cadavere. Il padre: «Chiedo un funerale senza telecamere».

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Veronica Panarello all'uscita della Questura di Ragusa, condotta nel carcere di Catania in stato di fermo per l'omicidio del figlio, Andrea Loris Stival.

Sulla morte del piccolo Loris Stival «le indagini continuano».
Il procuratore di Ragusa, Carmelo Petralia, ha illustrato tre scenari possibili per il delitto del bambino, ucciso a Santa Croce Camerina e gettato in un canale: uno di questi prevede la presenza di un complice.
La madre Veronica Panarello, arrestata con l'accusa di aver ucciso suo figlio, potrebbe quindi non aver agito da sola.
PETRALIA: «COMPLICE PER OCCULTARE IL CADAVERE». «La prima ipotesi», ha detto il procuratore, «è quella che vede la mamma responsabile del delitto e della fase di occultamento del cadavere; la seconda vede la figura di un complice nella fase di occultamento del cadavere; nella terza s'ipotizza una cooperazione anche nel delitto», ha specificato Petralia. Le tre ipotesi, ha precisato Petralia, «non sono alternative, ma complementari». Che sia stata Veronica a uccidere Loris, insomma, investigatori e pubblico ministero sono assolutamente convinti.
«INDOLE MALVAGIA». Mentre lei continua a gridare la propria innocenza, per il primo giudice che ha esaminato le carte dell'inchiesta la donna ha messo in atto «un'azione efferata, rivelatrice di un'indole malvagia e priva del più elementare senso d'umana pietà». Il gip ha quindi ordinato la custodia cautelare in carcere. Ma la certezza di aver individuato l'assassina sembra non aver cancellato del tutto la domanda che torna a rimbalzare nelle stanze della procura ragusana: ha fatto tutto da sola?
DAVIDE STIVAL NOMINA UN PROPRIO AVVOCATO. Il padre della piccola vittima, Davide Stival, continua a chiedere la verità ma ha posto un altro confine tra lui e la moglie, nominando un proprio legale, Daniele Scrofani Cancellieri, a dimostrazione che la strada giudiziaria da percorrere per lui è ormai diversa da quella dell'indagata.
«VORREI UN FUNERALE SENZA TELECAMERE». «Vorrei che ai funerali di mio figlio le telecamere non ci fossero, vorrei non essere ripreso mentre piango per lui», ha fatto sapere Davide attraverso il suo avvocato. «Il mio assistito capisce il rumore mediatico attorno a questo caso, ma è davvero stanco delle incursioni dei media», ha precisato il legale. Nei giorni scorsi Stival, per sfuggire a una troupe televisiva che lo voleva intervistare, è caduto e si è rotto un braccio. «Lo stato del mio assistito è quello di un uomo che non riesce a credere a quel che vede. Da un lato ci sono le immagini che lui ha visionato e che inchiodano la moglie, dall'altro ci sono i dieci anni di convivenza con Veronica Panarello durante i quali, a suo dire, non c'è mai stato un qualche comportamento ambiguo che potesse far pensare o solamente immaginare che la moglie potesse essere capace di un gesto simile».
CONSEGNATA L'AUTOPSIA. Intanto è stata consegnata alla procura l'autopsia, eseguita dal medico legale Giuseppe Iuvara sul corpo del piccolo Loris. Il procuratore Petralia ha detto che mercoledì 17 dicembre intende concedere il nulla osta «per la restituzione della salma del bambino alla famiglia, così si potranno celebrare i funerali».
FUNERALI GIOVEDÌ 18 DICEMBRE. I funerali dovrebbero tenersi giovedì 18 dicembre. Le esequie pongono problemi organizzativi e di ordine pubblico, destinati a essere trattati dal comitato per la sicurezza convocato per mercoledì 17 dalla prefettura di Ragusa. La salma dovrebbe essere trasferita dall'obitorio dell'ospedale direttamente nella chiesa di San Giovanni Battista a Santa Croce di Camerina. Alla cerimonia funebre la madre di Loris,Veronica Panarello, è destinata a non partecipare.

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