Papa Francesco 141219154916
CHIESA 26 Dicembre Dic 2014 1143 26 dicembre 2014

Papa Francesco: «Preghiamo per i cristiani perseguitati»

Il messaggio del pontefice all'Angelus nel giorno di Santo Stefano, primo martire.

  • ...

Papa Francesco.

Nel giorno della festa di Santo Stefano, primo martire della Chiesa, Papa Francesco ha esortato a pregare per i cristiani perseguitati. «Oggi preghiamo per tutti coloro che sono perseguitati a causa della fede cristiana», ha scritto il pontefice su Twitter. E ha rilanciato poi l'esortazione nell'Angelus celebrato a Piazza San Pietro.
«Preghiamo perché, grazie anche al sacrificio di questi martiri di oggi», cioè di quanti sono discriminati e perseguitati per la fede cristiana, «si rafforzi in ogni parte del mondo l'impegno per riconoscere e assicurare concretamente la libertà religiosa, che è un diritto inalienabile di ogni persona umana», ha detto il pontefice.
NO ALLA PAURA DI ANDARE CONTROCORRENTE. «Se non tutti sono chiamati, come santo Stefano, a versare il proprio sangue, ad ogni cristiano però è chiesto di essere coerente in ogni circostanza con la fede che professa», ha dichiarato Bergoglio, invitando a «dare testimonianza a Gesù nell'umiltà, nel servizio silenzioso, senza paura di andare controcorrente e di pagare di persona»,
Il papa ha commentato il Vangelo di giornata che riporta una parte del discorso di Gesù ai suoi discepoli nel momento in cui li invia in missione. Dice tra l'altro: «Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato».
«Queste parole del Signore», ha commentato papa Francesco, «non turbano la celebrazione del Natale, ma la spogliano di quel falso rivestimento dolciastro che non le appartiene». «Ci fanno comprendere che nelle prove accettate a causa della fede, la violenza è sconfitta dall'amore, la morte dalla vita».
LA GRAZIA DELLA COERENZA. «La coerenza cristiana», ha poi detto 'a braccio', «è una grazia che dobbiamo chiedere al Signore: essere coerenti, vivere come cristiani, e non dire 'sono cristiano' ma vivere come pagano. E la coerenza è la grazia che dobbiamo chiedere oggi». «Seguire il Vangelo è di certo un cammino esigente», ha affermato ancora il papa, ma chi lo percorre con fedeltà e coraggio riceve il dono promesso dal Signore agli uomini e alle donne di buona volontà».
«In queste settimane,» ha aggiunto al termine della celebrazione, «ho ricevuto tanti messaggi augurali da Roma, dall'Italia e da ogni parte del mondo. Non essendomi possibile rispondere a ciascuno, esprimo oggi a tutti il mio sentito ringraziamento, specialmente per il dono della preghiera. Grazie di cuore!».

Correlati

Potresti esserti perso