METEO 27 Dicembre Dic 2014 1111 27 dicembre 2014

Maltempo, neve e gelo su tutta l'Italia

Fiocchi a Milano, in Piemonte e Molise. Da domenica vento freddo dalla Russia. Foto.

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Addio alle temperature miti (per l'inverno) di qualche sttimana fa. Termometro in picchiata, neve a bassa quota e cielo prevalentemente nuvoloso su gran parte dell'Italia. Il 27 dicembre a Milano (foto) è arrivata la neve, attesa da giorni dai metereologi così come in Piemonte, dove i fiocchi bianchi hanno interessato tutto l'arco alpino. A Torino la temperatura notturna è scesa a meno tre gradi.
LOMBARDIA IMBIANCATA. Il sindaco della città meneghina Giuliano Pisapia, ha scritto in un messaggio su Twitter che non sono previste criticità aggiungendo che il piano neve è attivo e i mezzi spargisale di Amsa sono predisposti.

Ma tutta la Lombardia è coperta di neve, dal Pavese al Mantovano, passando per Brescia e Bergamo. È previsto che la situazione migliori in serata 'sui settori occidentali mentre saranno ancora possibili deboli nevicate sui settori orientali, in particolare sulle Prealpi orientali e sui territori di pianura al confine con il Veneto.
Domenica 28 sono previste ulteriore nevicate nella zona del mantovano e in montagna al confine con la Svizzera.
Ma il picco di freddo è previsto a ridosso del Capodanno a causa dell'arrivo dalla Russia del vento gelido Burian.
PISTE APERTE SULL'ABETONE. Fiocchi di neve anche sulla montagna pistoiese e in città a Pistoia, oltre che sulla pianura della provincia toscana. All'Abetone la prima nevicata di stagione portata dall'ondata di freddo di questi giorni ha consentito l'apertura di tre piste da sci.
ALBERO CADUTO NEL PISTOIESE. Sempre a causa del maltempo, un albero è caduto su un autobus di linea sulla statale 66, all'altezza di Cireglio, sulle colline pistoiesi. Nessuno è rimasto ferito, ma le conseguenze per il traffico sono state pesanti. Lla strada è rimasta bloccata a lungo in entrambi i sensi, per consentire le operazioni di rimozione.
ALLERTA NEL LAZIO. Nel Lazio si prevedono36 ore a forte intensità di maltempo, con precipitazioni accompagnate da scariche elettriche. Rischio idrogeologico in Sardegna: criticità ordinaria nei bacini del Campidano, Flumendosa Flumineddu, Montevecchio Pischilappiu, Tirso, Gallura, Iglesiente, Logudoro.
GELO IN MOLISE. Prime nevicateanche in Molise e temperature sotto zero. Qui il freddo è arrivata su tutta la regione e la neve, seppure con deboli precipitazioni, ha fatto la sua comparsa anche a quote collinari. Imbiancata nella notte pure Campobasso. Nella mattinata di sabato 27 è tornato il sole, ma le previsioni annunciano nuove nevicate nei prossimi giorni, fino a Capodanno.
NEVE IN VALLE D'AOSTA. Freddo e neve su tutta la Valle d'Aosta dalle prime ore del mattino di sabato 27 dicembre. A Courmayeur, sono oltre 50 i centimetri caduti, come ai 2 metri metri a Gressoney-Saint-Jean. Nessuna strada è stata chiusa al momento. Le temperature vanno dai -9 gradi Breuil-Cervinia ai -4 di Courmayeur ai -1 di Aosta. L'ufficio meteo regionale prevede «un'attenuazione delle precipitazioni dal pomeriggio-sera di sabato, tranne che sui confini con la Svizzera e la Francia, dove ci sarà una più lenta attenuazione». Le basse temperature «si manterranno fino a San Silvestro e subiranno un rialzo dal primo gennaio, grazie a un'area di alta pressione dalla parte occidentale dell'Europa».
FREDDO FINO A SAN SILVEASTRO AL CENTRO-SUD. Il dipartimento della Protezione civile ha reso noto che l'arrivo della preannunciata perturbazione atlantica sta portando un netto peggioramento delle condizioni meteo nel nostro Paese, con effetti in estensione dalle regioni settentrionali verso Sud, con venti forti, temporali, anche intensi sulle zone tirreniche meridionali, e nevicate fino in pianura al settentrione, a quote collinari al centro. Inoltre, la sostenuta ventilazione dai quadranti settentrionali determinerà, nei prossimi giorni, una generale e sensibile diminuzione delle temperature, specie al Centro-Sud con valori che tenderanno a divenire molto rigidi almeno fino alla giornata di San Silvestro con associate nevicate che localmente raggiungeranno il livello del mare.
POSSIBILI CRITICITÀ IDROGEOLOGICHE. Sulla base delle previsioni disponibili, d'intesa con le Regioni coinvolte - alle quali spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – la Protezione civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quello diramato nella giornata di del 26 dicembre. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).
FORTI ROVESCI PREVISTI IN TUTTO IL SUD ITALIA. L'avviso prevede dalla serata di sabato 27 dicembre, precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale sulla Campania, in estensione a Basilicata, Calabria e successivamente a Puglia e Sicilia, con quota neve in diminuzione fino a 800 metri sulle aree appenniniche. È previsto che tali fenomeni siano accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Atteso, inoltre, un rinforzo dei venti, da forti sino a burrasca forte, dai quadranti occidentali sulle Marche, dai quadranti meridionali su Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, tendenti a disporsi dai quadranti settentrionali, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.
IL 28 DICEMBRE NEVE SOPRA I 200 METRI NELLE MARCHE. Previste, dal pomeriggio del 28 dicembre, nevicate a quote superiori ai 200 metri sulle Marche, con possibili sconfinamenti fino al livello del mare.

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