TRAGEDIA 28 Dicembre Dic 2014 1049 28 dicembre 2014

Marina di Ravenna, scontro tra navi: ci sono vittime

Incidente al largo tra due mercantili. Almeno due morti. Quattro dispersi. Foto.

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Una fase dei soccorsi dopo la collisione.

Un mercantile con 11 persone a bordo è affondato fuori dal porto di Marina di Ravenna. Una nave battente bandiera turca si è scontrata con un'altra imbarcazione, con bandiera del Belize, a due miglia dalla costa.
Almeno due cadaveri sono stati recuperati mentre ci sono ancora quattro dispersi (tra cui il comandante e il primo ufficiale dell'imbarcazione turca). Altri cinque marittimi sono stati salvati e portati in ospedale a Ravenna, in forte ipotermia ma fuori pericolo.
Diversi mezzi della Capitaneria di porto di Ravenna e del 118 sono impegnati in attività di soccorso. È stato deciso di sospendere le ricerche al calar della sera per riprenderle il 29 dicembre all'alba.
NEBBIA FITTA. L'equipaggio della nave turca 'Gokbel' era formato da uomini tra i 20 e i 57 tutti nativi di Istanbul. Tra le ipotesi del naufragio, un guasto all'impianto radar ma soprattutto la scarsissima visibilità lungo la costa adriatica. Al momento della collisione c'era una nebbia molto fitta e ciò avrebbe provocato un errore di manovra.
«SOCCORSI IMMEDIATI». Fabrizio Matteucci, sindaco di Ravenna ha scitto su Facebook: «Le operazioni di soccorso sono partite immediatamente, coordinate dalla Capitaneria di Porto. Sono intervenuti: due motovedette della Capitaneria, quattro rimorchiatori, due motobarche degli ormeggiatori, due motobarche dei piloti del porto, una motobarca dei Vigili del Fuoco, una motovedetta della Guardia di finanza e una della Polizia di Stato. Sono intervenuti mezzi dell'Aviazione Militare».
SEQUESTRATO CARGO BELIZE. Il pm di turno della Procura di Ravenna, Stefano Stargiotti, ha disposto il sequestro probatorio della 'Lady Aziza'. Il mercantile battente bandiera del Belize e con armatore di Charlestown, capitale dell'isola di Nevis, è stato fatto rientrare al porto di Ravenna.
APERTE DUE INCHIESTE. Sulla collisione sono state aperte due inchieste: una della Procura e una della capitaneria di porto. I militari stanno già ascoltando a sommarie informazioni in ospedale i naufraghi superstiti per capire la dinamica dell'impatto.
Due le ipotesi di reato sulle quali si dovrà ora necessariamente ragionare: il naufragio e l'omicidio plurimo colposo.
IN CONTATTO CON RENZI. Secondo Matteucci, «è scattata subito grande collaborazione di tutte le Forze dell'Ordine, della Polizia Municipale e degli operatori del sistema sanitario. L'efficienza e la velocità dei soccorsi è messa a durissima prova dalle condizioni del mare che continuano ad essere proibitive e molto pericolose. Fin da questa mattina sono in contatto costante con il presidente del Consiglio, Matteo Renzi».

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