Francesco Urbi Orbi 141225124058
BEFFA 29 Dicembre Dic 2014 2227 29 dicembre 2014

Falsi biglietti per il papa, 200 crocieristi truffati

I passeggeri della Costa  Fascinosa spendono 200 euro. E si perdono la messa di Natale.

  • ...

Papa Francesco alla finestra per il messaggio Urbi et Orbi.

Sognavano un Natale indimenticabile, ma certo non come quello che hanno vissuto. Circa 200 crocieristi sbarcati a Civitavecchia con una nave Costa avevano acquistato un'escursione a Roma con tanto di biglietto per l'ingresso alla Basilica di San Pietro. Ma quando si sono avvicinati al portone per prendere parte alla messa di Natale del papa, hanno scoperto che i loro tagliandi erano falsi.
INGRESSO GRATUITO. Una beffa incredibile per i turisti, che fermati dalla gendarmeria vaticana, si sono persi l'evento che, come tutte le funzioni religiose, prevede l'ingresso gratuito fino a esaurimento posti, per mezzo dei biglietti emessi dalla prefettura della Casa pontificia e distribuiti unicamente dal Vaticano.
«Siamo sinceramente dispiaciuti per quanto accaduto ad alcuni nostri ospiti in crociera che non sono potuti entrare in Vaticano per assistere alla Messa di Natale», ha commentato Costa crociere. «Stiamo facendo le opportune verifiche con l'organizzazione attraverso cui siamo soliti prendere i biglietti per tale evento, in modo da poter determinare come mai sia potuta accadere una cosa così spiacevole e accertare quindi le relative responsabilità. Costa ha immediatamente cancellato l'addebito del costo dell'escursione dal conto degli ospiti che ne avevano preso parte».
TOUR PRENOTATO A OTTOBRE. I circa 200 crocieristi avevano infatti prenotato già ad ottobre al costo di 200 euro un pacchetto per un'escursione a Roma pubblicizzato anche sul sito di Costa crociere dove si diceva che «gli ospiti di Costa Fascinosa» avrebbero potuto «assistere alla Santa Messa di Natale celebrata dal papa».
Quando però la sera del 24 sono arrivati ai controlli accompagnati sia da un'assistente della compagnia di navigazione sia da un rappresentante dell'agenzia di tour turistici cui Costa si è appoggiata per l'organizzazione del tour, polizia e gendarmeria vaticana hanno immediatamente riscontrato che i biglietti in loro possesso erano contraffatti. Presentavano infatti numeri di serie tutti uguali ed evidenti caratteristiche di falsificazione come il colore leggermente diverso dall'originale.
RISARCITI CON UN BONUS. Il maxi-gruppo è stato così bloccato, tra le reazioni di disappunto dei malcapitati, in attesa di procedere a ulteriori accertamenti. Il giorno seguente i crocieristi hanno denunciato il fatto ai carabinieri di Civitavecchia. La compagnia di navigazione Costa ha subito risarcito gli escursionisti offrendo anche un ulteriore bonus risarcimento.
Secondo quanto emerso dalle prime indagini sia la Costa sia l'agenzia cui la compagnia si è appoggiata sarebbero state vittime di un raggiro operato da chi ha avuto buon gioco a fotocopiare, falsificare e vendersi come a pagamento i 'pass' gratuiti che la prefettura della Casa pontificia mette a disposizione di tutti all'ingresso del Portone di Bronzo.
Il Vaticano, comunque, è dovuto ricorrere più volte al chiarimento che i biglietti per gli eventi liturgici sono gratuiti. Truffe del genere sono spesso in agguato. L'ultima volta era successo in occasione delle canonizzazioni di Wojtyla e Roncalli il 27 aprile 2013. Anche lì l'evento aveva scatenato i truffatori e l'allarme lanciato già allora, evidentemente, non è bastato.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso