Maltempo Neve 141229150908
CLIMA 30 Dicembre Dic 2014 1217 30 dicembre 2014

Maltempo, Centro Sud nella morsa di gelo e neve

All'Aquila 50 cm, Molise e Umbria sotto la bufera, trasporti in tilt nelle Marche. 

  • ...

Uno spazzaneve in azione.

L'Italia si prepara a una fine dell'anno nella morsa del gelo, che non sta risparmiando in particolare il Centro Sud, dove non smette di nevicare.
Freddo artico sul Gran Sasso, dove a Campo Imperatore la colonnina di mercurio ha fatto segnare in mattinata -20 gradi ed è in corso una bufera di vento e neve. La neve però non riesce a fermarsi a terra per via dei venti impetuosi. Impianti sciistici tutti chiusi. All'Aquila intanto ha ripreso a nevicare leggermente e la temperatura è -6 gradi.
UMBRIA SOTTO LA NEVE. Nevicata, durante la notte, anche su gran parte dell'Umbria. La precipitazione ha interessato soprattutto la provincia di Perugia e i fiocchi sono caduti anche sul capoluogo. La polizia stradale ha riferito comunque che le strade principali sono tutte transitabili senza particolari problemi. La neve è caduta sui valichi appenninici, interessando comunque anche parte della provincia di Terni.
TRENI IN TILT NELLA MARCHE. Maltempo anche nelle Marche, colpite da forti venti da nord est con raffiche di 70 km all'ora, nevischio e temperature di poco sotto lo zero, che nella notte hanno lastricato di ghiaccio le strade. Non mancano i disagi per i viaggiatori, con ritardi dei treni fino a 60 minuti per il gelo e il vento lungo la linea ferroviaria. Nella notte è nevicato ad Ascoli Piceno, Fabriano e in Vallesina, ma le strade sono transitabili, anche se con pneumatici da neve o catene al seguito. Viabilità difficoltosa nell'entroterra di Pesaro Urbino (fra Macerata Feltria, Borgo Massano, Casinina) a causa di grandi lastroni di ghiaccio che hanno fatto intraversare auto e camion. Situazione analoga nell'entroterra ascolano e fermano.
MOLISE SOTTO LA BUFERA. Da alcune ore anche il Molise é sotto una bufera di neve. Le località di montagna sono paralizzate, in particolare l'Alto Molise. Fino ad un metro e mezzo di neve nella zona di Capracotta (Isernia), mezzo metro invece ad Agnone (Isernia). Le precipitazioni sono in corso anche a quote basse e stanno creando difficoltà sulle strade dove dalla notte sono in azione mezzi spartineve e spargisale. Nevica senza sosta dalla sera del 29 dicembre anche a Campobasso dove il manto nevoso ha raggiunto i dieci centimetri e la temperatura è scesa fino a cinque gradi sotto zero. Cento mezzi e cento operatori sono al lavoro sulle strade della Provincia di Campobasso per far fronte all'emergenza neve.
ALL'AQUILA MEZZO METRO DI NEVE. Una bufera di neve è in atto nella Valle Peligna in particolare difficoltà nella circolazione sulla statale 17, chiusa alle 21 tra Castel di Sangro e Roccaraso (L'Aquila) a causa del piano viabile gelato e dell'elevata presenza di mezzi (soprattutto tir) che risultavano privi di gomme termiche e/o di catene, e riaperta alle 22.
Situazione critica anche nella Valle del Sagittario in direzione Scanno (L'Aquila) dove la neve ha raggiunto i 50 cm. Al momento tutte le strade sono percorribili ad eccezione di alcune arterie secondarie a che se non si registrano case o frazioni isolate.
CHALET PORTATO VIA DALLE ONDE. Una violenta mareggiata ha investito nella notte il litorale maceratese, fra Scossicci e del Lido delle Nazioni a Porto Recanati, con danni riportati a vari stabilimenti balneari: a Porto Recanati lo chalet Masaya è stato quasi interamente portato via dalle onde: la sala da pranzo con le vetrate e parte della cucina sono finite in mare e il vento rischia di trascinare via anche il resto della struttura. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Caivitanova Marche, mentre alcuni rappresentanti del Comune accorsi sul posto sono stati accolti con insulti e proteste dagli operatori turistici del Lido, che lamentano l'assenza di interventi a protezione della costa. Per calmare gli animi sono dovuti intervenire i vigili urbani.
ALBERI CADUTI NEL CASERTANO. Problemi nel Casertano a causa del vento forte: i maggiori disagi si sono registrati sul litorale domizio dove i vigili del fuoco sono dovuti intervenire più volte tra Castel Volturno e Mondragone per alberi e rami caduti, cartelloni stradali divelti e qualche calcinaccio. Disagi anche nel capoluogo dove due pini sono caduti nell'area della pineta di Casertavecchia costringendo la polizia municipale a intervenire per mettere in sicurezza la zona. Nel centro cittadino i problemi sono stati invece causati dalle radici di un grosso pino che hanno danneggiato la tubatura dell'acqua costringendo il gestore della rete ad interrompere nella zona centrale della città l'erogazione che dovrebbe essere ripristinata, secondo quanto comunicato dal Comune, nel primo pomeriggio.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso