Vaccino Influenza 141127173559
SALUTE 31 Dicembre Dic 2014 1545 31 dicembre 2014

Capodanno, influenza: feste a letto per 200 mila italiani

Sindromi influenzali in aumento a causa del gelo. Colpiti soprattutto i bambini sotto i cinque anni.

  • ...

Vaccino contro l'influenza.

Capodanno a letto con i sintomi dell'influenza per almeno 200 mila italiani. Tra loro moltissimi bambini, che si sono ammalati anche a causa dell'eccezionale ondata di freddo che ha investito il nostro Paese.
Se fino a domenica 21 dicembre, secondo il sistema di sorveglianza InfluNet coordinato dall'Istituto superiore di sanità, le sindromi influenzali avevano colpito circa 132 mila persone, per un totale di circa 637 mila italiani dall'inizio dell'inverno, negli ultimi 10 giorni c'è stato un vero e proprio boom di malati.
COLPA DEL GELO. In tale arco di tempo, ha spiegato Carlo Signorelli, presidente della Società italiana di igiene, «la grande ondata di freddo in zone dove le basse temperature non sono così comuni ha provocato un considerevole aumento del numero di allettati per influenza o sindromi influenzali, che quest'anno, durante le feste, supereranno i 200 mila casi».
COLPITI I BIMBI AL DI SOTTO DEI 5 ANNI. La fascia d'età maggiormente colpita è quella dei bambini al di sotto dei cinque anni, in cui si è osservata un'incidenza pari al triplo della media. Per ora, comunque, «si tratta per lo più di sindromi dovute ad altri virus, ma con sintomi identici all'influenza. Potrebbero quindi colpire anche chi si è vaccinato», ha precisato Antonino Bella, responsabile della sorveglianza epidemiologica di InfluNet.
SOLO IN UN TERZO DEI CASI SI TRATTA DI INFLUENZA. Secondo l'esperto, infatti, «solo un terzo dei casi finora registrati era vera e propria influenza, il cui periodo epidemico inizia proprio ora e avrà il suo picco tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio». Difficile fare previsioni sui contagi, «ma i numeri sono leggermente superiori rispetto al 2013» e a fine stagione il totale di italiani colpiti «potrebbe essere intorno ai 5 milioni, nel 2013 erano stati 4,5», ha concluso Bella. Quanto all'effetto del 'caso Fluad', solo a maggio 2015 «saranno disponibili i dati sulla copertura vaccinale, e sarà possibile capire quanto il blocco delle vaccinazioni seguito al caso Fluad potrà avere influito sul numero dei contagi».
LA REGOLA DELLE 3 L CONTRO LA MALATTIA. Per prevenire la malattia, è sempre valida la regola delle tre L: «lana, letto e latte», ha affermato ancora Carlo Signorelli. Ovvero, «stare al caldo, a riposo e prestare attenzione alla dieta, che deve essere leggera per non appesantire l'organismo e ricca di liquidi per prevenire la disidratazione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati