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METEO 31 Dicembre Dic 2014 1003 31 dicembre 2014

Maltempo, il Sud si sveglia sotto la neve

In Sicilia imbiancate Messina e Siracusa. Coltre bianca anche a Bari.

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Strade innevate in provincia di Bari.

Come annunciavano le previsioni, diverse zone della Sicilia il 31 dicembre si sono svegliate sotto una coltre di neve, caduta perfino sulle spiagge delle Isole Eolie. A Palermo e in provincia la neve è arrivata anche a quote molto basse, rendendo critica la situazione viaria. Chiusa l'autostrada Palermo-Catania tra gli svincoli di Buonfornello e Irosa, sospesa la circolazione dei treni sulle linee Palermo-Roccapalumba-Agrigento e Roccapalumba-Caltanissetta, impraticabile anche la linea Caltanissetta Xirbi-Catania, mentre ritardi di circa mezz'ora si sono registrati sulla linea Messina-Catania.
INTERROTTI COLLEGAMENTI CON LE ISOLE. A Marina Lunga il litorale è imbiancato come le cime dello Stromboli e di Vulcano. I collegamenti con le isole sono interrotti per il vento che soffia da nord-nord-est. Aliscafi e traghetti bloccati nei porti. Panarea è isolata da tre giorni e l'unico mezzo che ha garantito qualche corsa tra le isole e Milazzo è stato l'elicottero dell'Air Panarea. Anche Messina si è risvegliata con la neve. Era dal 1999 che non nevicava così nella città dello Stretto. Euforia soprattutto tra i più piccoli che sono usciti in strada a giocare.
PREVISTO CICLONE NELLO IONIO. Tra mercoledì sera e giovedì mattina, previsto un ciclone dal mar Ionio con venti impetuosi nelle zone Ioniche, forti mareggiate e piogge torrenziali.
E uno spettacolo decisamente inconsueto ha svegliato anche i siracusani che hanno trovato la città completamente imbiancata per una nevicata di un'intensità tale della quale non si ha memoria negli anni più recenti. I primi consistenti fiocchi sono caduti su tutta la provincia già nelle prime ore del mattino, facendosi via via più insistenti man mano che si è andata accumulando e ponendo inevitabili problemi e disagi soprattutto alla viabilità.
COLTRE BIANCA IN PUGLIA. Neve anche in Puglia, non solo suoi rilievi ma anche nelle località costiere e, fatto del tutto eccezionale, a Bari, Brindisi e Taranto. Nel capoluogo pugliese, dove alcuni centimetri di neve si sono posati nella notte, si sono verificati disagi alla circolazione in particolare nei sottopassaggi e sui cavalcavia. L'aeroporto di Palese è stato chiuso a partire dalle 9 del mattino.
Lunghe code si sono formate invece lungo la statale 16 tra Polignano a Mare e Bari bloccata per alcuni mezzi pesanti che slittando sull'asfalto si sono messi di traverso alla carreggiata. Le nevicate più forti sono state sulla Murgia barese e nella provincia di Foggia.
DISAGI IN MOLISE. Il Molise è paralizzato dalla neve e dal gelo. Su tutta la regione sono in corso nevicate consistenti, dalla montagna al mare. Molte strade non sono percorribili ed è molto difficoltoso spostarsi anche tra i centri principali. A Campobasso nevica ininterrottamente da quaranta ore e il manto, complice anche la bufera, in alcuni punti ha raggiunto il mezzo metro di altezza. La temperatura nella notte è scesa fino a sette gradi sotto zero e i mezzi spartineve e spargisale sono in azione senza sosta ormai da due giorni.
NEVE ANCHE IN CALABRIA. Si è svegliata con la neve anche Reggio Calabria. Imbiancate anche le spiagge soprattutto a Catona e a Gallico. I fiocchi bianchi hanno fatto la loro fugace comparsa anche nella zona sud della città e sul lungomare. Gelo intenso anche nel resto della regione con la colonnina di mercurio che è scesa ampiamente sotto lo zero non solo nelle località montane di Sila, Aspromonte e Pollino, ma anche nell'entroterra.
CAMPANIA, GELO FINO AL PRIMO GENNAIO. In Campania si sono verificate abbondanti nevicate, soprattutto sulle zone interne e appenniniche. La Protezione civile regionale ha fatto sapere che sulla base dell'elaborazione dei modelli matematici è stata prorogata fino alle 16 di giovedì primo gennaio la criticità per neve e gelo.
Ad accusare le maggiori difficoltà è stata la viabilità: soccorsi agli automobilisti si sono resi necessari nel Baianese, in Irpinia e a Teano. Per tutti gli automobilisti la raccomandazione è di mettersi in viaggio solo se muniti di catene o pneumatici da neve.
A NAPOLI IMPIANTI IDRIDICI FUORI USO. A causa del brusco abbassamento delle temperature gli impianti idrici di numerose case private di Napoli si sono congelati, con conseguente interruzione della fornitura d'acqua e provocando in alcuni casi la rottura dei contatori. L'azienda comunale Acqua bene comune (Abc) ha comunicato di avere in corso «oltre 100 interventi di sostituzione». Tuttavia il congelamento ha interessato solo gli impianti privati, particolarmente esposti alle basse temperature, come precisato da Abc.
BUFERA NEL FRUSINATE. Una bufera di neve ha interessato la stazione sciistica di Campocatino, nel Frusinate. Il forte vento e l'intensa nevicata hanno costretto la società che gestisce le piste a mantenere gli impianti chiusi, nonostante la presenza sulle piste di neve alta dai 10 ai 40 centimetri. I mezzi spazzaneve sono intervenuti per mantenere pulita la strada che da Guarcino porta nella stazione invernale. A Campocatino il termometro ha continuato a segnare temperature polari.

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