Norman Atlantic 141231140003
INCIDENTE 31 Dicembre Dic 2014 0922 31 dicembre 2014

Norman Atlantic, il comandante interrogato

Giacomazzi interrogato nella notte. Lui si difende: «Ho rispettato le procedure». Mancano all'appello 98 persone. Tre italiani fra le vittime. Foto.

  • ...

È stato interrogato nella notte il comandante della Norman Atlantic, Argilio Giacomazzi, giunto il 30 dicembre a Brindisi a bordo della nave San Giorgio. Il capitano è accusato di naufragio colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni colpose. Ha risposto per cinque ore e mezza alle domande del pm Ettore Cardinali e degli ufficiali della Capitaneria di Porto di Bari.
«RISPETTATE NORME DI SICUREZZA». A quanto si è appreso, le domande del pm si sono concentrate sulle procedure di sicurezza attivate dopo il rogo fino alle fasi di evacuazione. Il comandante ha spiegato di aver rispettato le procedure e di aver dato un primo allarme interno all'equipaggio perché verificasse l'entità dell'incendio e non creasse il panico tra i passeggeri, e solo in un secondo momento, come da procedure, l'allarme a tutta la nave.
Sono stati interrogati anche i membri dell'equipaggio e i passeggeri sbarcati a Brindisi dalla nave San Giorgio.
RELITTO VERSO L'ALBANIA. Intanto, mentre la Guardia costiera ha fornito la lista dei 477 passeggeri tratti in salvo, il relitto del traghetto ha preso la rotta per l'Albania. Le condizioni meteo non consentono infatti di trainarlo in Puglia, almeno per il momento. A Taranto, invece, sono sbarcati altri 38 naufraghi.
Il procuratore della Repubblica di Bari, Giuseppe Volpe, ha precisato che, una volta migliorate le condizioni del tempo, la sera del 31 dicembre si spera che ciò che resta della Norman Atlantic possa ripartire per Brindisi. È importante, hanno spiegato i responsabili delle operazioni di traino, che si arrivi a Brindisi con la luce del sole per poter gestire meglio le operazioni attracco che saranno complicate.
In precedenza i rimorchiatori della ditta brindisina Barretta erano riusciti ad agganciare con uno speciale cavo da traino il traghetto. La nave è stata messa in sicurezza ma le condizioni del mare in tempesta sono proibitive.
MANCANO ALL'APPELLO 98 PERSONE. «È presumibile che altre vittime siano ancora sul relitto», ha detto il procuratore. «Mancano all'appello 98 persone». Volpe ha precisato che solo 80 naufraghi sono arrivati in Grecia nelle ultime ore su un elicottero e un mercantile. Non si hanno notizie, invece, di un secondo mercantile intervenuto nei soccorsi.
RICONOSCIUTI DUE CAMIONISTI, NON IL TERZO. Sono stati formalmente riconosciuti dai familiari i due autotrasportatori napoletani Michele Liccardi, di 32 anni, e Giovanni Rinaldi, di 34 anni, vittime del naufragio. I parenti del terzo campano disperso, il 57enne Carmine Balzano, non hanno invece riconosciuto il proprio caro. Delle nove salme portate a Bari, al momento sono cinque le vittime identificate, tre delle quali ufficialmente riconosciute. Oltre ai due campani è stato riconosciuto anche un sacerdote georgiano.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso