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PAURA 1 Gennaio Gen 2015 0800 01 gennaio 2015

Botti di Capodanno, decine di feriti

In calo il numero delle persone ricoverate: 251 contro le 361 del 2014. A Napoli l'esplosione di un pacco di petardi ha provocato il crollo dell'androne di un edificio. Due gravi a Potenza.

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Un carabiniere mostra due bombe babà sequestrate.

Sono calati rispetto al 2014, ma il numero è ancora impressionante.
Secondo i dati forniti dalla polizia sono almeno 251 le persone rimaste ferite la notte di Capodanno a causa dei botti. Un netto calo a fronte dei 361 del primo gennaio 2014. E soprattutto non ci sono stati morti.
Gli agenti hanno registrato anche una leggera diminuzione dei ferimenti derivanti dall'uso di armi da fuoco: sette rispetto agli 11 del 2014.
In diminuzione anche i feriti più gravi (quelli con prognosi superiore ai 40 giorni): 12 feriti contro i 16. Sessantotto i minorenni che hanno riportato lesioni, contro gli 89.

Napoli, bimbo in prognosi riservata

Almeno 71 le persone sono rimaste ferite in Campania. Il maggior numero si è registrato in provincia di Napoli con 48 persone che hanno dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari. Due sono stati ricoverati in prognosi riservata: si tratta di un 37enne e di un bimbo di 10 anni che ha riportato ferite agli occhi.
Secondo quanto riferito dalla madre del piccolo, il botto è esploso in una strada di Secondigliano, quartiere dove la famiglia risiede in via Barbiere di Siviglia. La prognosi dei medici dell'ospedale pediatrico Santobono è di 20 giorni, ma il bambino resta ricoverato perché rischia di perdere la vista di un occhio.
CROLLA UN ANDRONE. Nel quartiere napoletano di Barra l'esplosione di un pacco di petardi ha causato il crollo parziale dell'androne di un edificio: tre i feriti, in maniera non grave. Sulla vicenda la polzia ha aperto un'indagine. In via precauzionale lo stabile è stato evacuato. Anche alcune autovetture sono state danneggiate dallo scoppio.
Tredici i feriti in provincia di Salerno; nove in quella di Caserta e uno ad Avellino.

Undici feriti nel Salernitano

Undici persone ferite (per la maggior parte giovani) in tutta la provincia, di cui sei in città. È questo finora il bilancio che si è registrato per la notte di San Silvestro nel Salernitano.
Il più grave, un ragazzo di 21 anni che a causa di un petardo è rimasto ferito a un occhio e a un dito. Il giovane, intorno all'una e 50 si trovava con un gruppo di amici davanti un noto bar del quartiere di Pastena. Immediatamente è intervenuta un'ambulanza dell'Humanitas che ha trovato il ragazzo riverso a terra e gli amici ancora sotto choc.
INTOSSICATI DA SUPERALCOLICI. Oltre ai feriti per i botti, i medici del pronto soccorso dell'Azienda ospedaliera universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona hanno dovuto fronteggiare un altro «fenomeno ormai sempre più in diffusione»: alcuni minorenni, almeno 10, già prima della mezzanotte erano arrivati in ospedale per intossicazione da superalcolici.

Nel Casertano ''solo'' nove persone all'ospedale

Sono complessivamente nove le persone che sono state soccorse in provincia di Caserta. Due feriti sono stati medicati all'ospedale di Caserta, sei in quello di Aversa (di cui due provengono dal Napoletano). Una persona ferita a Mignano Montelungo, dopo aver ricevuto le prime cure sul posto è stata trasferita all'ospedale di Sora, in provincia di Frosinone.

Foggia, raccoglie un petardo inesploso e perde una mano

A Torremaggiore (Foggia) un 60enne ha perso la mano sinistra nell'esplosione di un petardo inesploso raccolto per strada. Il botto gli ha causato ferite anche al volto e ustioni sul resto del corpo. Ricoverato in ospedale, i medici si sono riservati la prognosi.
Altre quattro persone sono rimaste ferite in provincia di Foggia nel maneggiare artifici pirici. A Vieste un 35enne ha riportato gravi lesioni alla mano destra che hanno comportato il ricovero nell'ospedale Casa sollievo della sofferenza di San Giovanni Rotondo. Altre tre persone hanno riportato ferite, guaribili tra i 10 e i cinque giorni, a Manfredonia, Lucera e San Severo.
Nella notte di San silvestro si sono registrati diversi interventi dei vigili del fuoco che hanno dovuto spegnere diversi cassonetti dei rifiuti dati alle fiamme nel capoluogo.

Due feriti gravi Potenza

Due persone sono state ricoverate all'ospedale San Carlo di Potenza con prognosi di 30 giorni per gravi ferite agli occhi. Secondo quanto si è appreso, nel Melfese, altre due persone sono rimaste ferite, una alle mani e l'altra agli occhi e sono state ricoverate nell'ospedale di Melfi (Potenza). Non sono stati, invece, segnalati feriti a Matera e in provincia.

A L'Aquila un 14enne ha perso una mano

È di un ferito grave il bilancio in provicnia de L'Aquila: un 14enne di Pizzoli ha probabilmente perso l'uso della mano a causa dell'esplosione di un botto. Il ragazzino è stato trasportato all'ospedale Bambino Gesù di Roma.
Tra i numerosi interventi del 118, si è registrato un 'anomalo' aumento di soccorsi per gente che ha alzato troppo il gomito: molti sono stati gli interventi specie per donne, fenomeno che viene considerato inusuale dagli stessi soccorritori.

Problemi agli occhi e alle dita: 12 ricoverati in Calabria

È di almeno 12 feriti, tre dei quali in maniera grave, il bilancio dei botti in Calabria. Nel Crotonese due adulti sono stati ricoverati in ospedale per ferite agli occhi, mentre altre sei persone, tra le quali due ragazzini, hanno riportato ferite lievi. Un uomo di 46 anni ha perso la falange di un dito della mano nel vibonese. Altri tre feriti lievi sono segnalati nel reggino. Nessun caso, invece, nelle province di Catanzaro e Cosenza.

Milano, fatale un petardo per un egiziano

Un nordafricano è rimasto gravemente ferito a Milano. Secondo quanto riferito dal 118, l'uomo ha perso le cinque dita della mano destra. È accaduto poco dopo le 2.30 in piazzale Selinunte, nel quartiere arabo, uno dei luoghi dove in città si è sparato di più. Mentre alcuni amici dormivano in casa, il 29enne ha deciso di lanciare un grosso petardo dalla finestra senza accorgersi che era chiusa.
USTIONI DI TERZO GRADO. Il fuoco artificiale è rimbalzato verso di lui che lo ha raccolto per tentare di sbarazzarsene. Il botto però gli è esploso in mano provocando l'amputazione delle cinque dita. Il ferito è stato trasportato alla clinica Multimedica con ustioni di terzo grado alla mano.

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