Traghetto Norman Atlantic 150103123547
RELITTO 5 Gennaio Gen 2015 1427 05 gennaio 2015

Norman Atlantic, nuove ispezioni a bordo

Operazioni di messa in sicurezza difficili: la nave fuma ancora. Autopsie rinviate al 12 gennaio.

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Il relitto del Norman Atlantic.

Sono a bordo del Norman Atlantic i vigili del fuoco del Nucleo investigativo antincendi e del comando provinciale di Brindisi per proseguire le operazioni di messa in sicurezza della nave e dei locali che dovranno essere ispezionati.
Il traghetto fuma ancora, la lenta combustione che prosegue all'interno del relitto è alimentata dal forte vento che soffia su Brindisi e che ha reso necessario rinforzare gli ormeggi. Potrebbe slittare il sopralluogo del pool di investigatori e tecnici, tra cui anche un ingegnere del Rina (Registro italiano navale) che dovrà valutare le condizioni di navigabilità del traghetto in funzione di un eventuale rimorchio nel porto di Bari.
CONDIZIONI ANCORA DIFFICILI. «Oggi tenteremo un accesso al ponte 3 anche se le condizioni a bordo sono ancora molto difficili per via del fuoco e del fumo», ha detto il comandante della Capitaneria di porto di Brindisi Mario Valente, da poco giunto sulla banchina di Costa Morena nord dove è ormeggiata la Norman Atlantic, che ha anche annunciato che nel pomeriggio vi sarà un vertice tra forze dell'ordine e tecnici, in procura a Bari, coordinato dal procuratore Giuseppe Volpe.
AUTOPSIE RINVIATE. La procura di Bari ha rinviato a lunedì 12 gennaio l'affidamento dell'incarico per le autopsie sulle nove vittime. Il rinvio si è reso necessario per consentire all'ambasciata greca di notificare l'avviso dell'accertamento irripetibile ai due indagati della società Anek. Nella stessa data il pm Ettore Cardinali comunicherà a indagati e parti offese il giorno in cui sarà conferito l'incarico per l'altro accertamento tecnico sulle scatole nere recuperate dal relitto.
CODACONS «PARTE OFFESA». Il Codacons ha depositato la propria costituzione di parte offesa al pm di Bari Ettore Cardinali, che indaga sul naufragio. L'associazione dei consumatori intende così entrare nel procedimento e consentire «una tutela a 360 gradi degli interessi dei viaggiatori».
Inoltre, il Codacons ha avviato una difesa gratuita per tutta la fase delle indagini preliminari in favore dei passeggeri italiani della Norman Atlantic coinvolti nel naufragio. «L'equipe di medici, legali ed esperti nominati dall'associazione» - è stato precisato in una nota -« che già seguono il processo della Costa Concordia a Grosseto e rappresentano alcuni naufraghi, sono in questi giorni già al lavoro per approfondire le reali cause dell'incidente e tutelare gli interessi dei viaggiatori presenti sul traghetto al momento del naufragio».

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