LUTTO 5 Gennaio Gen 2015 0604 05 gennaio 2015

Pino Daniele morto, stroncato da un infarto

È morto Pino Daniele. Fatale un infarto. Avrebbe compiuto 60 anni a marzo. Cordoglio sui social. Je so' pazzo e Napule è tra le canzoni più belle. Foto.

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Pino Daniele è morto. Lo ha confermato il suo manager, Ferdinando Salzano. I funerali sono fissati per mercoledì 7 gennaio, alle ore 12, al Santuario del Divino Amore a Roma. Padre Renzo, sacerdote amico di famiglia, celebrerà la messa.
Il cantante napoletano (foto), che avrebbe compiuto 60 anni il 19 marzo, è stato stroncato nella notte tra il 4 e il 5 gennaio da un infarto. Sara, la figlia dell'artista, si è limitata a dire: «È un momento terribile».
CORSA DISPERATA AL SANT'EUGENIO DI ROMA. Pino Daniele si è sentito male nella sua casa di campagna in Toscana. E avrebbe rifiutato un'ambulanza inviata dall'ospedale di Grosseto scegliendo di essere trasportato con un veicolo privato presso l'Ospedale Sant'Eugenio di Roma ed essere curato dal suo cardiologo di fiducia, Achille Gaspardoni.
IL CARDIOLOGO: «GIUNTO GIÀ MORTO NELLA CAPITALE». Lo stesso Gaspardoni, direttore Uoc di cardiologia del nosocomio romano, ha specificato che Daniele «è giunto cadavere al Pronto soccorso» mentre in un primo momento Carlo Saitto, direttore generale dell'Asl Roma C Sant'Eugenio, aveva dichiarato in un'intervista telefonica a RaiNews24 che il cantante fosse morto nella struttura sanitaria della Capitale «alle 22.45».
«Sono state fatte tutte le manovre di rianimazione», ha aggiunto Gaspardoni, «ma Pino Daniele era già deceduto».
«La sua vita era appesa a un filo e lui lo sapeva bene», ha specificato Gaspardoni. «Ogni giorno era un giorno di vita in più guadagnato». Esprimendo «grandissima tristezza» per la morte dell'artista il medico ha anche sottolineato come «purtroppo, la fine era nell'evoluzione stessa della sua malattia».
RAMAZZOTTI IL PRIMO A DARE LA NOTIZIA SUI SOCIAL. Il primo a dare la notizia della scomparsa di Pino Daniele sui social network è stato l'amico e collega Eros Ramazzotti che, postando una foto del cantante sorridente, ha scritto: «Anche Pino ci ha lasciato. Grande amico mio, ti voglio ricordare con il sorriso mentre io, scrivendo, sto piangendo. Ti vorrò sempre bene perché eri un puro e una persona vera oltre che un grandissimo artista. Grazie per tutto quello che mi hai dato fratellone, sarai sempre accanto al mio cuore».
Pino Daniele era da poco tornato in tour con il live 'Nero a metà': ad accompagnarlo la band originale del 1980.

L'ESORDIO NEL 1977 CON TERRA MIA. Inventore di un sound inconfondibile, sospeso tra blues, rock, jazz e tradizione napoletana, Pino Daniele ha esordito nel 1977 con 'Terra mia'. Il brano d'apertura del disco, Napule è, è diventato il manifesto della speranza e delle disillusioni di un'intera generazione. Il 1979 è stato l'anno di Je so' pazzo e dei capolavori Je sto vicino a te, Il mare, Putesse essere allero. L'anno successivo, nel 1980, è uscito 'Nero a metà', l'album del grande successo, l'incrocio definitivo tra il blues dei neri americani e la musica popolare napoletana, con il brano simbolo A me me piace 'o blues.

Commovente il post su Instagram di Eros Ramazzotti, che ha dato la notizia della morte di Pino Daniele quando ancora mancavano le conferme ufficiali, facendo partire un tam tam che ha coinvolto altri artisti e fan increduli per la scomparsa di uno dei cantautori italiani più amati di tutti i tempi.

Anche Laura Pausini e Giuliano dei Negramaro hanno scelto i social network per esprimere il loro cordoglio. A loro si è unita Fiorella Mannoia, che ha scritto: «Un dolore immenso. Sono attonita. Non trovo altre parole», mentre Dolcenera ha twittato: «Proprio ieri coi miei amici ti cantavamo e suonavamo... E continueremo a farlo. Tu eri #tuttanatastoria». «Se è morto Pino Daniele», ha commentato invece Frankie Hi-nrg mc, «adesso il nero è totale».

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