Ambulanza 130302190046
CRONACA 6 Gennaio Gen 2015 0842 06 gennaio 2015

Arezzo, bimbo ucciso dal gas in un furgone

Intossicato dal monossido nel mezzo dei genitori, adibito alla vendita di panini.

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Un'ambulanza

Un bambino di due anni è morto, dopo essere stato portato all'ospedale di Arezzo, per una sospetta intossicazione da monossido di carbonio. È accaduto il 5 gennaio poco prima della mezzanotte alla periferia di Arezzo. Dalle prime notizie sembra che il piccolo si trovasse, con i genitori, su un furgone adibito alla vendita di panini e bibite aperto fino a tardi. Nel veicolo Polizia e Vigili del fuoco hanno rinvenuto una stufetta accesa: l'ipotesi è che il bimbo sia morto per le esalazioni provocate dalla stufetta.
A dare l'allarme è stata la madre del bambino, che si trovava insieme al marito e al figlioletto sul furgone. La donna, così è emerso, si è resa conto che il bambino respirava a fatica ed ha chiamato subito il 118.
TENTATIVI DISPERATI IN OSPEDALE. Mentre veniva inviata un'automedica sul posto, dalla centrale operativa dell'emergenza sanitaria, sempre secondo quanto emerso, sono state impartite istruzioni alla mamma per avviare le manovre di rianimazione. Una volta sul posto i sanitari hanno trovato però il piccolo ormai esanime. Trasportato immediatamente all'ospedale di Arezzo, il bambino è stato sottoposto a cure specifiche ma ormai inutili: non c'era più niente da fare. Sul luogo della tragedia sono intervenuti polizia e vigili del fuoco, che hanno esaminato il furgone rinvenendo la stufetta che era stata accesa per creare calore data la temperatura rigida.

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