SALUTO 7 Gennaio Gen 2015 0955 07 gennaio 2015

Pino Daniele, i funerali a Roma e Napoli

L'addio nella Capitale. Poi in piazza del Plebiscito tra il dolore dei fan. 

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L'Italia ha salutato Pino Daniele.
Per il cantautore napoletano sono stati organizzati due funerali. Il primo, alle 12 a Roma, nel santuario della Madonna del Divino Amore, voluto dai figli. Poco prima delle 19 poi il feretro di Pino Daniele è arrivato, tra gli applausi, in piazza Plebiscito, a Napoli.
Una cerimonia voluta dai fratelli, e che dà anche a Napoli la possibilità di dare l'ultimo saluto all'artista, dopo le polemiche per la chiusura della camera ardente all'ospedale Sant'Eugenio di Roma.
LA PRIMA CERIMONIA AL DIVINO AMORE. «Mi raccomando, state uniti. È il più bel regalo che potete fare a Pino, altrimenti avrà fallito come padre e come uomo»: è padre Renzo Campetella, francescano, a cercare di ricomporre la famiglia intorno alla bara di Pino Daniele, durante l'omelia del primo dei due funerali, a Roma, nel santuario del Divino Amore.
Poi il trasferimento del feretro per l'ultimo saluto nella sua Napoli, con 100 mila persone in piazza del Plebiscito, dove Pino Daniele ha 'cantato' per l'ultima volta con la sua Napoli. È così che si sono conclusi i funerali: con la voce registrata di Daniele che canta Napul'è e Quando, e la gremita piazza che ha cantato con lui.
LACRIME E CANZONI A NAPOLI. Un lungo, lunghissimo applauso e poi un tifo da stadio ha accompagnato l'addio della città all'artista. Il feretro è stato portato via dal palco della piazza tra le lacrime e il dolore di diverse migliaia di cittadini. C'è chi ha esposto cartelli con la scritta 'Tu si tutta nata storia' e chi 'Ciao Pinù, colonna sonora della mia vita'. E intanto nella piazza a tutto volume si sente Quanno chiove e Je so pazze.
«Almeno 100mila persone in piazza del Plebiscito»: è la stima del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che ha partecipato al funerale. «É un'immagine che resterà scolpita nella storia di Napoli e non solo. Un'emozione unica con le immagini dell'amore di Napoli per Pino che fanno il giro del mondo», ha detto il sindaco.
L'ULTIMO SALUTO DEI COLLEGHI. Un fiume di colleghi stretti intorno alla sua anima blues a Roma: in mezzo a bandiere, striscioni e cori, sfilano Renato Zero, Antonello Venditti, Jovanotti con la moglie, Eros Ramazzotti con la figlia Aurora (amica del cuore di Sara, la figlia 18enne di Pino Daniele), Biagio Antonacci con il fratello Graziano, Giuliano Sangiorgi, Marco Mengoni, Fiorella Mannoia, Irene Grandi, Francesco Renga, Umberto Tozzi, Mario Biondi, Stefano Di Battista con la moglie Nicky Nicolai, Fabrizio Frizzi e i napoletani Tullio De Piscopo, James Senese, Tony Esposito, Nino D'Angelo, Gigi D'Alessio, Enzo Gragnaniello, Joe Amoruso, Enzo Avitabile, Serena Autieri, Fabio Fulco con la fidanzata Cristina Chiabotto, fino ai giovani Clementino e Rocco Hunt.
A Napoli, nei funerali 'del popolo', si aggiunge l'omaggio di Liliana De Curtis, figlia di Totò, Alessandro Siani, Maria Nazionale, Francesco Paolantoni e tanti altri. In ogni angolo l'emozione e la commozione sono autentiche.
DE MAGISTRIS: «FORTE LEGAME DI PINO CON NAPOLI». Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha affermato di essere «molto contento che la famiglia abbia accolto la volontà dei napoletani e il mio appello per il funerale a Napoli». Il sindaco ha ribadito «il legame molto forte» tra la città e l'artista scomparso da cui è scaturita la decisione di svolgere le esequie in piazza e non all' interno della Basilica. In piazza sono, infatti, attese centinaia di migliaia di persone come già accaduto ieri al flash mob. «Ieri sera», ha affermato il sindaco, Napoli ha regalato un'immagine unica al mondo».
POLEMICHE E INDAGINI. La mattina del 7 gennaio, però, si è riaccesa la polemica. Questa volta tra le donne del cantautore. La seconda moglie e madre di tre dei suoi cinque figli, Fabiola Sciabbarasi, ha attacato l'ultima compagna, Amanda Bonini, dicendo: «Era l'unica in macchina con Pino nell'ultimo viaggio, dica tutto quello che sa. Voglio la verità sulla morte di mio marito per i miei figli e per gli altri suoi figli».
A questo scontro si è aggiunta l'azione della procura di Roma, che ha deciso di avviare un'indagine contro ignoti per omicidio colposo. L'obiettivo è accertare se la richiesta di andare a Roma, dopo essere stato colto da malore, sia arrivata effettivamente dallo stesso artista partenopeo.

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