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STRAGE 8 Gennaio Gen 2015 0600 08 gennaio 2015

Charlie Hebdo, si è arreso uno dei sospettati

Il più giovane dei tre sospettati per l'attacco alla redazione (foto e video) si consegna alla polizia. Continuano le ricerche degli attentatori franco-algerini.

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Cherif Kouachi, uno dei presunti killer del Charlie Hebdo.

Prima svolta nelle indagini dopo il massacro alla redazione di Charlie Hebdo, costato la vita a 12 persone a Parigi.
Il più giovane dei tre ricercati «si è consegnato alla polizia». A scriverlo il sito di Le Parisien.
CONSEGNATOSI A POLIZIA. La notizia è stata confermata da diversi altri media, tra cui la radio France Info e la rete all news Itelé, che hanno citato fonti degli inquirenti.
Il giovane si sarebbe consegnato spontaneamente, dopo aver visto il suo nome circolare sul web, presentandosi al commissariato di Charleville-Mézières.
Secondo diversi media francesi si tratta di Amid Mourad, 19 anni. Il giovane è, tuttavia, «il meno implicato» nella pianificazione e nell'esecuzione dell'attacco.
Secondo le prime ricostruzioni sarebbe un «senza fissa dimora» che avrebbe fatto da autista, non uno dei due che hanno compiuto materialmente la strage.
COGNATO DI UNO DEI RICERCATI. Secondo Bfmtv, il ragazzo sarebbe il cognato di uno dei due ricercati. I suoi compagni, tuttavia, hanno affermato che nella mattina del 7 gennaio il giovane era regolarmente a scuola. E nessuna accusa sarebbe stata ancora formulata nei suoi confronti.
CONTINUA LA CACCIA. Intanto, continua la caccia agli altri due killer, che sarebbero stati identificati dalle autorità francesi (le foto e i video dell'attentato).
Un primo raid delle teste di cuoio francesi è fallito nella sera di mercoledì 7 gennaio a Reims, capoluogo della regione Champagne, un centinaio di chilometri a Nord-est di Parigi.
GIÀ NOTI A FORZE SICUREZZA. Secondo fonti della polizia, i sospetti sono due fratelli già noti ai servizi di sicurezza. Said e Cherif Kouachi, di 34 e 32 anni, sarebbero stati riconosciuti grazie alla carta d'identità ritrovata dalla polizia nella Citroen C3 abbandonata dagli attentatori durante la fuga vicino alla porte de Pantin, a Parigi.
Uno dei presunti terroristi della strage al Charlie Hebdo è conosciuto dalle forze di polizia americane, ha riferito un funzionario della sicurezza Usa alla Cnn, secondo cui l'Fbi e le agenzie di intelligence degli Stati Uniti stanno tracciando le conoscenze dei sospetti alla ricerca di indicazioni tramite contatti, e-mail, post sui social media e altre comunicazioni.

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