Cherif Said Kouachi 150108090803
IPOTESI 9 Gennaio Gen 2015 0646 09 gennaio 2015

Charlie Hebdo, la pista di al Qaeda nello Yemen

Said Kouachi, uno dei presunti autori della strage di Parigi, si sarebbe recato nel Paese arabo nel 2011.

  • ...

Cherif e Said Kouachi, i due sospettati per la strage a Charlie Hebdo.

La pista di al Qaeda nello Yemen per la strage che ha decimato la redazione parigina del settimanale satirico francese Charlie Hebdo sembra prendere corpo.
Secondo i media francesi Said Kouachi, uno dei due fratelli ricercati, è andato nello Yemen nel 2011, dove avrebbe ricevuto un addestramento militare da parte di al Qaeda. L'informazione è arrivata da fonti europee e americane vicine alle indagini, citate da Le Point. Per alcuni mesi Said Kouachi avrebbe quindi imparato a usare le armi da fuoco, seguendo corsi d’attacco e forse imparando a costruire ordigni esplosivi. Quindi sarebbe rientrato in Francia, dove potrebbe essersi trasformato in un militante 'in sonno', fino al massacro di mercoledì.
ANCORA NESSUNA RIVENDICAZIONE. Del resto, un testimone della strage ha riferito che i killer avrebbero gridato «siamo di al Qaeda nello Yemen». Al momento però nessuna organizzazione ha ufficialmente rivendicato l'attentato contro Charlie Hebdo. Il giornale era da lungo tempo nel mirino di Al Qaeda, per aver pubblicato vignette su Maometto giudicate blasfeme. Charlie Hebdo era stato indicato come bersaglio dallo stesso Ayman al-Zawahiri, il braccio destro e successore di Osama bin Laden, a capo della galassia terroristica qaedista.
I DUE FRATELLI DA ANNI NELLA NO FLY LIST USA. Dagli Stati Uniti è inoltre emerso che i fratelli Khouachi erano noti da anni all'intelligence americana, che li aveva inseriti nel database antiterrorismo e nella no fly list.
Dunque non potevano volare su un aereo passeggeri delle compagnie statunitensi, al pari di altre centinaia di migliaia di persone, considerate sospette dai Servizi.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso