TERRORISMO 9 Gennaio Gen 2015 1700 09 gennaio 2015

Francia, doppio blitz: uccisi tutti i terroristi

Uccisi i due attentatori al Charlie Hebdo e il killer della poliziotta di Montrouge (ft-vd). Morti 4 ostaggi. Al Qaeda: «Stop attacchi all'Islam o nuove stragi».

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La Francia esce dall'incubo del terrorismo. Con un doppio raid al termine di un assedio durato per ore le teste di cuoio hanno ucciso i fratelli Kouachi, responsabili della strage al settimanale satirico Charlie Hebdo, che si erano asserragliati in una tipografia a Dammartin en-Goele e Amedy Coulibaly, l'uomo che giovedì 8 aveva fatto fuoco uccidendo una poliziotta a Montrouge, trinceratosi in un supermercato kosher frequentato da ebrei a Parigi, in zona Porte de Vincennes.
QUATTRO OSTAGGI UCCISI. La doppia operazione è costata anche il sangue di innocenti. In un discroso alla nazione in tivù il presidente francese François Hollande ha confermato che quattro dei sei prigionieri di Parigi hanno perso la vita nella circostanza.
Gli ostaggi però non sarebbe stati uccisi durante il raid della polizia ma dallo stesso Coulibaly a colpi d'arma da fuoco.
SALVO IL TITOLARE DELLA TIPOGRAFIA DI DAMMARTIN. Sano e salvo è invece l'uomo che era prigioniero nell'edificio dove erano i fratelli Kaouchi, Michel Catalano, il titolare 27enne della tipografia a Dammartin en-Goele.
Catalano, è stato reso noto dagli inviati sul posto di Bfm-Tv dopo il blitz, non era in realtà un ostaggio perché i terroristi non si sono mai accorti della sua presenza nell'edificio. L'uomo era nascosto in uno scatolone ed ha avvertito la polizia con un cellulare.

Violenta sparatoria a Dammartin en-Goele

Dopo una fuga durata due giorni (leggi tutte le tappe della vicenda) gli attentatori del Charlie Hbdo si erano barricati nella tipografia nella cittadina fuori la capitale (foto). Dopo ore di assedio è partito alle 17.01 del 9 gennaio l'assalto delle forze di sicurezza. Ed è andata in scena una violenta sparatoria: le immagini della tivù francese hanno mostrato fumo, raffiche di armi e forti esplosioni che hanno infine condotto all'uccisione dei due terroristi.
Dalle prime notizie sembra che i fratelli Kouachi siano usciti dalla tipografia sparando all'impazzata contro le forze di polizia. Un agente sarebbe stato ferito solo in modo lieve.

Irruzione in simultanea a Parigi

L'irruzione delle forze dell'ordine nel market Hyper Cacher, che si trova alla porta de Vincennes, nel XII arrondissement di Parigi, è avvenuta simultaneamente a quella effettuata nella tipografia della periferia parigina e ha causato la morte del terrorista, il 32enne di origine africana Amedy Coulibaly, che conosceva i killer di Charlie Hebdo e aveva sequestrato sei persone: tra loro anche delle donne e un bebè di sei mesi.
GIALLO SULLA COMPLICE DEL SEQUESTRATORE DI PARIGI. È giallo sulla sorte della complice del sequestratore di Parigi, la 26enne Hayat Boumeddiene: non si capisce se fosse nel negozio, se sia rimasta anch'essa uccisa o se sia riuscita a fuggire uscendo insieme agli ostaggi.
Secondo Le Monde la presunta fidanzata o ex fidanzata del sequestratore di Vincennes, non era invece presente nel supermercato dove l'uomo ha preso gli ostaggi.
TERRORISTI DELLA STESSA CELLULA JIHADISTA. Coulibaly faceva parte della cellula jihadista dei fratelli Kouachi: la famosa cellula di Buttes-Chaumont, dal nome del parco parigino del XIX arrondissement in cui si radunavano i reclutatori jihadisti per la guerra in Iraq. Il 32enne di origini africane nel 2010 era stato collegato alla progettata evasione di Smain Ait Ali Belkacem, terrorista algerino condannato all'ergastolo per gli attentati del 1995.

Mappa di Dammartin-en-Goele, con la piccola fabbrica dove erano barricati i terroristi (grafica Bbc).

Dammartin-en-Goele: il borgo dove sono braccati i fratelli Kouachi (mappa del Daily mail).

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