PROFILO 10 Gennaio Gen 2015 0700 10 gennaio 2015

Sparatoria Parigi, le foto dei sequestratori Amedy Coulibaly e Hayat Boumeddiene

Selfie al mare e con le armi. Le immagini dei terroristi del supermercato kosher.

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Selfie, foto con armi e in posa al mare. La stampa francese ha diffuso il 9 gennaio una serie d'immagini di Amedy Coulibaly, il 32enne fondamentalista killer che ha insanguinato Parigi e della sua compagna Hayat Boumeddiene (26 anni).
L'uomo si era barricato, armato e con ostaggi, in un negozio kosher a Parigi. Durante il blitz delle teste di cuio il terrorrista è stato ucciso. La fidanzata è scappata e ricercata.

  • Parigi: nel video il blitz delle teste di cuio e la morte di Amedy Coulibaly.

Un passato da criminale. Conobbe Kouachi in carcere

Amedy Coulibaly al mare.

Un passato da criminale, poi la conversione all'Islam radicale e alla jihad: è il profilo di Amedy Coulibaly.
Originario di Juvisy-sur-Orge, un piccolo comune a Sud di Parigi, il 32enne era l'unico maschio in una famiglia con 10 figli.
Ha iniziato presto la sua carriera criminale: già da adolescente ha collezionato una serie di condanne per rapina a mano armata e spaccio di droga.
Nel 2005 la 'svolta': l'incontro Cherif Kouachi, uno dei massacratori di Charlie Hebdo, nella prigione di Fleury-Merogis, dove erano entrambi detenuti. In questa fase, Coulibaly si è convertito all'Islam.
ARRESTATO ANCORA NEL 2010. Dopo aver scontato le condanne, si è trasferito a Grigny, 20 chilometri a Sud Est di Parigi.
Nel 2010 è stato arrestato dall'antiterrorismo perché sospettato di complicità nel piano per far evadere dal carcere Smait Ali Belkacem, l'autore dell'attentato del 1995 alla stazione di Saint-Michel a Parigi. In una perquisizione gli sono state trovate in casa alcune munizioni per kalashnikov.
È uscito dal carcere nel 2014. Secondo alcuni testimoni, che hanno chiesto l'anonimato, aveva preso l'abitudine di non utilizzare il telefono cellulare per non essere localizzato.
Condivideva con i Kouachi il rapporto con l'imam radicale Djamel Beghal, condannato a 10 anni per alcuni piani terroristici, tra i quali un attentato all'ambasciata americana di Parigi. Una perizia psichiatrica lo definì «con una personalità immatura e psicopatica».
NEL 2009 L'INCONTRO CON SARKOZY. Un articolo del quotidiano francese Le Parisien del 2009 ha rivelato che nel luglio di quell'anno incontrò Nicolas Sarkozy in occasione di una visita dell'allora presidente a una fabbrica di Coca-Cola, dove Coulibaly lavorava. Incontrare Sarkozy «nella vita reale fa impressione. Sia che piaccia o no, è sempre il presidente», dichiarò al giornale.
La compagna, Hayat Boumedienne, 26 anni, è ricercata. Il giallo riguarda la sua presenza nel negozio kosher: secondo fonti di polizia citate dalla Cnn sarebbe riuscita a sfuggire al blitz delle forze speciali, mentre quelle citate da Le Monde hanno escluso la sua presenza nel locale. I due sono legati sentimentalmente dal 2010 e la ragazza andò a prendere Coulibaly all'uscita dal carcere. Da quel momento i due hanno iniziato a vivere insieme.

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