Polizia 150112123917
PANICO 12 Gennaio Gen 2015 1235 12 gennaio 2015

Terrorismo Italia, Digos potenzia sicurezza nel quartiere ebraico

Rafforzati i dispositivi per i luoghi sensibili. Smentite le minacce al Vaticano, ma è allerta massima.

  • ...

Un agente di polizia in Vaticano: la Santa sede è stata segnalata come possibile obiettivo dei terroristi.

Panico attentati in Italia, dopo gli attacchi che hanno sconvolto la Francia.
Mentre la Digos ha smentito l'allarme sul Vaticano, pur precisando che «l'allerta è massima», a Roma sono stati rafforzati i dispositivi di sicurezza al Ghetto e alla scuola ebraica.
«I servizi sono stati rimodulati e potenziati davanti a tutti gli obiettivi sensibili» ha detto il capo della Digos di Roma, Diego Parente. Tra gli obiettivi sensibili anche le ambasciate, monumenti, luoghi di culto e redazioni di giornali e tivù.
DIVIETO DI ACCESSO IN AUTO. In una riunione con le forze dell'ordine, il prefetto Giuseppe Pecoraro ha deciso di rafforzare ulteriormente la sicurezza degli obiettivi sensibili, mettendo in campo più uomini se necessario. Controlli agli ingressi, sbarrati con transenne, e divieto di accesso in auto al quartiere ebraico tranne per i residenti e per servizi specifici come il carico e scarico merci. A presidiare le strade interne anche pattuglie dinamiche dei carabinieri.
SMENTITO L'ALLARME SUL VATICANO. Dagli ambienti investigativi della Capitale non arriva per ora nessuna conferma di una specifica minaccia nei confronti di Roma e del Vaticano. «Non c'è al momento nessun riscontro sulle minacce - ha sottolineato Parente - ma l'allerta è massima». Il capo della Digos ha sottolineato: «In Vaticano il servizio era già cospicuo e sostanzioso. Adesso è stato rivisto come tutto il sistema di sicurezza della città». Una posizione confermata anche dal ministro dell'Interno Angelino Alfano. «Abbiamo fatto ulteriori verifiche e a noi non risulta» ha detto, anche se «il Vaticano è stato più volte citato dall'autoproclamato Califfo dell'Isis e sono apparse immagini con la bandiera nera sul Cupolone».

Correlati

Potresti esserti perso