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INCIDENTE 13 Gennaio Gen 2015 0838 13 gennaio 2015

Treviso, in fuga dopo la rapina: morti due banditi

Inseguiti dalle pattuglie dopo un colpo al bancomat sono finiti fuori strada perdendo la vita. Altri due feriti.

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Un'auto dei carabinieri.

Due banditi sono morti, e altri due sono rimasti feriti, mentre tentavano di fuggire in auto inseguiti dai carabinieri, dopo un colpo a uno sportello bancomat. L'incidente è avvenuto a Roncade, nel Trevigiano.
Tutto ha avuto inizio poco prima dell'alba con un bancomat del Bcc di Monastier e Silea fatto saltare in aria. In azione, quattro italiani risultati, secondo quanto accertato dai carabinieri, legati al mondo dei 'giostrai' e residenti in campi nomadi in Veneto. È scattato l'allarme e mentre i quattro rubavano il denaro sul posto si sono recati i carabinieri.
BOTTINO DA 50 MILA EURO. Prima del loro arrivo, i banditi si sono allontanati su un Audi Rs6 ma dopo pochi chilometri chi guidava ha perso il controllo dell'auto all'altezza di una semicurva. Lo schianto è stato terribile e la corsa dei rottami si è arrestata sulla recinzione con muretto di una fabbrica. All'interno c'è un morto, un secondo bandito è stato sbalzato fuori ed è morto poco dopo. Gli altri due vengono trovati feriti, seduti a terra: uno, il più grave, viene portato all'ospedale di Treviso, il secondo in quello di Mestre. Tra i rottami e lungo la strada il denaro del bottino - 50 mila euro - che viene interamente recuperato. Sui sedili, due pistole, di cui una con il colpo in canna. I vigili del fuoco rimuovono i cadaveri e il personale medico del 118 soccorre i feriti, mentre l'auto è posta sotto sequestro.
I carabinieri non hanno trovato documenti nell'auto e inutili sono risultati i tentativi di parlare con il ferito meno grave. Per arrivare all'identità dei quattro hanno setacciato, chiedendo informazioni, anche i campi nomadi di mezzo Veneto. L'attenzione si sarebbe concentrata su quelli di Oderzo e Castelfranco.
FORSE COINVOLTI IN ALTRI ASSALTI. Sul fronte delle indagini, un elemento al vaglio degli investigatori è la possibilità che i quattro possano essere coinvolti anche in altri assalti a bancomat compiuti in altre province. La notte del 12 gennaio, c'è stato un tentativo, andato a vuoto, a uno sportello a Salara (Rovigo) con la messa fuori uso delle telecamere; un altro è avvenuto nel vicentino, a Breganze. Qualche ora dopo, verso l'alba, l'esplosione alla Bcc di San Cipriano di Roncade. Per il Presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, «la tragedia di stanotte è la dimostrazione che la criminalità ha alzato il tiro e non dobbiamo abbassare la guardia. Non voglio neppure immaginare cosa sarebbe potuto succedere se l'auto coi delinquenti avesse incontrato un'altra sul tragitto. Per questo porto il mio plauso alle forze dell'ordine, in particolare ai carabinieri, che sono intervenuti tempestivamente».

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