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RETROSCENA 14 Gennaio Gen 2015 1515 14 gennaio 2015

Stragi a Parigi, media: Coulibaly comprò armi in Belgio

Acquistò anche i kalashnikov per i fratelli Kouachi. Al Qaeda rivendica l'attacco.

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Amedy Coulibaly.

Nuovi retroscena sugli attachi terroristici in Francia.
Secondo i media locali Amedy Coulibaly comprò le armi in Belgio.
SPESA DI 5 MILA EURO. Il 'venditore' si è presentato alla polizia.
Secondo la Libre Belgique, il mitragliatore Scorpio di Coulibaly proveniva da Bruxelles.
L'uomo avrebbe acquistato anche i kalashnikov usati dai fratelli Kouachi alla stazione di Bruxelles Midi per meno di 5 mila euro.
Il 'venditore' già noto alla giustizia per piccoli traffici si sarebbe presentato il 13 gennaio alla polizia federale di Charleroi, a Sud di Bruxelles, dichiarando di essere stato in contatto con il terrorista di Porte de Vincennes che voleva procurarsi un'auto.
PERQUISIZIONI A CHARLEROI. Il venditore ora in stato di fermo, ha dichiarato che all'epoca non conosceva le intenzioni di Coulibaly. La polizia si è quindi recata nella sua abitazione a Charleroi, dove sono stati trovati documenti sulla vendita del veicolo, ma anche altre carte sulla transazione di armi e munizioni, tra cui un Tokarev 7 62, arma usata nell'attacco al supermercato kosher di Parigi.
Intanto è stato indentificato il quarto uomo della strage di Parigi, grazie alle chiavi di una moto dentro il rifugio di Coulibaly.
RIVENDICAZIONE DA AL QAEDA. Il leader di al Qaeda nello Yemen, Nasr al-Ansi, ha rivendicato in un video messaggio l'attacco a Charlie Hebdo.
Nel video di 11 minuti vengono annunciate nuove «tragedie e terrore» e la Francia viene accusata di «appartenere al partito di Satana».
AL QAEDA DIEDE 20 MILA DOLLARI A KOUACHI. Inoltre secondo la Cnn, Cherif Kouachi, uno dei due fratelli autori della strage a Charlie Hebdo, rientrò dallo Yemen nel 2011 con 20 mila dollari in contanti, denaro che al Qaeda nella Penisola Arabica (Aqap) gli avrebbe dato per portare a termine l'attacco terroristico al giornale satirico francese di Parigi.

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