Corte Penale 111216114710
ESTERI 16 Gennaio Gen 2015 1815 16 gennaio 2015

Israele, Corte penale internazionale apre indagine su crimini di guerra

Fascicolo preliminare della procura sull'offensiva in Palestina.

  • ...

Una foto di archivio della Corte penale internazionale dell'Aja.

La procura della Corte penale internazionale dell'Aja ha annunciato di avere aperto una «inchiesta preliminare» tanto su Israele quanto su alcune fazioni palestinesi per «crimini di guerra» nei territori palestinesi.
Un'inchiesta che la procuratore capo della Cpi, Fatou Bensouda, ha promesso sarà condotta in «piena indipendenza e con imparzialità» ma che non ha mancato di suscitare l'ira dello Stato ebraico e il plauso della leadership palestinese.
Il passo è stato reso possibile dalla recente adesione della Palestina al tribunale dell'Onu e alla sua ammissione.
L'inchiesta preliminare, che non è ancora un'indagine penale vera e propria, ha spiegato Bensouda in una nota, sta esaminando la consistenza delle denunce palestinesi sulle pesanti perdite civili subite causate dai bombardamenti israeliani durante la guerra di Gaza nell'estate 2014.
LIEBERMAN: «SCANDALOSO». Ma non solo: il fascicolo è stato aperto sugli insediamenti ebraici nei Territori occupati, e anche su crimini di guerra compiuti da Hamas, che controlla la Striscia di Gaza dal 2007, e sul lancio di razzi contro i civili israeliani da quartieri a grande densità di popolazione.
Una decisione «scandalosa», ha definito la mossa della procura dell'Aja il ministro degli esteri israeliano, Avigdor Lieberman.
«La stessa Corte che non ha trovato motivo di intervenire in Siria dove ci sono stati più di 200 mila morti, o in Libia o in altri posti, trova appropriato 'esaminare' il più morale esercito del mondo in una decisione basata interamente su considerazioni anti-israeliane», ha tuonato Lieberman.
SODDISFAZIONE DA OLP. Soddisfazione, invece, da parte palestinese.
«Questo è solo l'inizio», ha detto Mustafà Barghouti, dell'Olp, la massima istanza politica dell'Autorità palestinese.
Barghouti ha aggiunto di «prevedere» d'ora in avanti una serie di denunce contro Israele che saranno presentate al Tribunale internazionale da molte organizzazioni per i diritti umani internazionali.
Del resto, ha osservato, «il processo scaturito con l'inizio dell'indagine preliminare non è ormai più sotto il controllo dell'Autorità nazionale palestinese (Anp)».

Correlati

Potresti esserti perso