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INDAGINI 17 Gennaio Gen 2015 1252 17 gennaio 2015

Terrorismo, la cellula di Verviers guidata da un belga in Grecia

Sarebbe un uomo di 27 anni, proveniente da Bruxelles, che ha combattuto in Siria.

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Verviers (Belgio): agenti di polizia in strada dopo il blitz contro i terroristi (16 gennaio 2015).

Ci sarebbe un cittadino belga ora residente in Grecia dietro la cellula jihadista scoperta a Verviers.
Secondo quanto hanno riportato i media greci si tratta di un uomo di 27 anni proveniente dal quartiere di Molebeek, roccaforte dell'islam nella capitale belga.
I COMBATTIMENTI IN SIRIA. Abou Soussi, questo il suo nome di battaglia, prima di stabilirsi in Grecia si era recato in Siria per combattere con le formazioni dell'Isis. La polizia sarebbe risalita a lui attraverso intercettazioni.
L'identificazione dell'uomo sarebbe avvenuta grazie all'intelligence americana, che ha raccolto molti elementi sulle cellule terroristiche attive in Europa.
FERMATI DUE GUERRIGLIERI. Insieme alle autorità greche, sono partite le ricerche di Soussi, che però non è ancora stato rintracciato.
E in base a una ricostruzione, il blitz delle forze di sicurezza belga contro la cellula terroristica di Verviers, sarebbe scattato dopo il fermo di due persone, di ritorno dai combattimenti in Siria, che hanno fornito dati utili per arrivare al covo dei jihadisti.
Intanto, il 17 gennaio, due francesi sono stati arrestati in Yemen con l'accusa di appartenere ad al Qaeda, secondo quanto riferito dal sito della tivù panaraba al Arabiya, citando il capo dei servizi di sicurezza yemeniti, Mohammad al Ahmadi. «Nei due giorni passati, due cittadini francesi accusati di appartenere ad al Qaeda sono stati arrestati».
PIANO SICUREZZA IN BELGIO. Intanto, in Belgio ha preso il via l'applicazione del pacchetto di sicurezza varato dal governo. Dal 17 gennaio circa 300 militari presidiano gli obiettivi più sensibili che potrebbero essere attaccati da terroristi nelle città di Bruxelles e Anversa, tra cui ambasciate e edifici nel quartiere ebraico. È la prima volta, in 30 anni, che il Belgio ricorre all'esercito per rafforzare il lavoro di polizia. Il governo ha alzato da 2 a 3 il livello di allerta dopo il blitz a Verviers.
LONDRA TEME ATTENTATI CONTRO LA POLIZIA. Stato di massima allerta anche in Gran Bretagna, dove le autorità hanno messa in guardia la polizia sul fatto che potrebbe essere l'obiettivo di attentati dopo gli attacchi di Parigi. Le forze dell'ordine stanno inoltre considerando di aumentare il numero di pistole Taser in dotazione agli agenti che sono per lo più disarmati.
Innalzato il livello di allerta anche per le pattuglie di polizia dispiegate fuori da centri e scuole ebraiche in tutto il Paese. Una misura annunciata il 16 gennaio dal portavoce dell'antiterrorismo britannico, Mark Rowley.

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