MALTEMPO 26 Gennaio Gen 2015 2350 26 gennaio 2015

Arriva la tempesta perfetta: New York chiusa per neve

Attesa per la bufera Juno: sulla costa Nord Est fino a un metro di neve. Oltre 4 mila voli cancellati. De Blasio: «Sarà bufera mai vista». Foto.

  • ...

New York aspetta la tempesta del secolo. E chiude per neve. Dalle 23 della sera del 27 gennaio (le 5 del mattino del 28 in Italia), quando è previsto sulla costa Nord Est degli Usa si abbatta la bufera chiamata Juno, la più grande perturbazione di carattere nevoso che si ricordi, le strade della Grande Mela saranno percorse solo da ambulanze, personale della città, spazzaneve, polizia e pompieri (foto).
ATTESI FINO A 90 CM DI NEVE E RAFFICHE DI VENTO A 180 KM ALL'ORA. L'allarme va da New York a Boston. E secondo i meteorologi ammonta a 58 milioni il numero di persone interessate dall'eccezionale ondata di maltempo, dal Maryland al Maine, con il picco negli stati di New York e New Jersey.
Sulla East Coast sono attesi dai 60 ai 90 centimetri di neve, con raffiche di vento che supereranno anche i 100 chilometri orari.
Anche il presidente americano Barack Obama, in viaggio in India, è stato informato della situazione. I disagi sono già enormi. Secondo il sito FlightAware, oltre cinquemila voli sono già stati cancellati in previsione del «monster storm». E per i voli che riusciranno a partire sono previsti gravi ritardi.
IL SINDACO DI NY DE BLASIO: «LA PIÙ GRANDE TEMPESTA DELLA STORIA DELLA CITTÀ». E così New York si ferma, e rischia la paralisi, con il manto nevoso che potrebbe superare quel record di 68 centimetri registrato l'11 e il 12 febbraio del 2006. Tanto che l'Empire State - oltre a Connecticut, New Jersey e Massachusetts - ha già dichiarato lo stato di emergenza.
Il sindaco della Grande Mela, Bill de Blasio, ha avvertito che «questa potrebbe essere la più grande tempesta di neve della storia della città», e ha lanciato un appello alle persone a stare a casa e a non mettersi per strada se non per estrema necessità. «La gente deve essere pronta, non è una tempesta come le altre», ha detto de Blasio.
«Vogliamo porre la sicurezza al primo posto, bisogna capire che è un'emergenza, si deve agire in maniera intelligente e responsabile».


NELLA GRANDE MELA IN AZIONE 1.800 SPAZZANEVE. Nella Grande Mela sono pronti ad entrare in azione 1.800 spazzaneve. Ci sono veicoli e personale del comune pronti a intervenire e 200 tonnellate di sale. Il sindaco ha annunciato il divieto di circolazione per le auto e per tutti gli altri mezzi eccetto quelli di emergenza. Annunciata anche la chiusura della metropolitana, dei parchi, delle scuole e di molti uffici pubblici. Anche al Palazzo di Vetro dell'Onu gli ingressi saranno sbarrati per almeno per 24 ore. Il governatore di New York, Andrew Cuomo, ha precisato che vi sarà solo un servizio limitato sulle linee ferroviarie.
E l'associazione Greater New York Taxi ha annunciato che offrirà corse gratuite per gli operatori incaricati dei soccorsi, che dovranno andare al lavoro e per gli anziani che dovessero rimanere bloccati dalla neve.
SCUOLE CHIUSE A BOSTON E TIMORI DI BLACKOUT. Anche a Boston tutte le scuole rimarranno chiuse e si temono vasti blackout. Mentre in New Jersey, il governatore Chris Christie ha avvertito i cittadini a «rimanere in casa, a meno che non vi sia un'emergenza». Il collega del Connecticut, Dannel Malloy, ha invece imposto il divieto di circolazione sulle autostrade dello stato a partire dalle 21 di questa sera, chiedendo alla popolazione di prepararsi con un kit d'emergenza, incluse scorte alimentari per tre giorni, caricabatterie per cellulari per le emergenze, torce elettriche, sacchi di plastica e carburante per generatori di elettricità.

Correlati

Potresti esserti perso