Asteroide 150126103022
SCIENZA 26 Gennaio Gen 2015 1025 26 gennaio 2015

Asteroide da record: incontro ravvicinato con la Terra

Asteroide sfiora la Terra nella serata del 26 gennaio. Ha un diametro di mezzo chilometro.

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2004 BL86 è l'asteroide più grande destinato ad avvicinarsi alla Terra.

Si chiama 2004 BL86 ed è l'asteroide più grande mai avvicinatosi alla Terra. Il suo passaggio nell'orbita del nostro pianeta è avvenuto lunedì 26 gennaio alle 17.49 ora italiana.
Il sasso cosmico - che ha un diametro record di mezzo chilometro - è arrivato a 1,2 milioni di chilometri dalla Terra (è tre volte la distanza dalla Luna) nel momento di massimo avvicinamento. Ma niente paura: è una distanza di tutta sicurezza, senza alcun rischio di impatto.

NUOVO PASSAGGIO NEL 2027. Si tratta di uno spettacolo assicurato perché l'asteroide è brillante e si può vedere benissimo dall'Italia anche con binocoli e piccoli telescopi, e può essere osservato anche in diretta streaming con il Virtual Telescope a partire dalle 20.30.
Per rivedere un asteroide così grande transitare vicino alla Terra bisognerà aspettare il 2027, quando passerà 1999 AN10.
OGGETTO PERICOLOSO. «Nonostante 2004 BL86 non sia minaccioso, l'asteroide fa parte degli oggetti vicini alla Terra (Near earth objects o Neo) potenzialmente pericolosi, perché raggiungerà una distanza minima dal pianeta inferiore a 7,4 milioni di chilometri e ha dimensioni superiori ai 150 metri di diametro», ha rilevato l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope e curatore scientifico del Planetario di Roma.
L'INTERESSE DELLA NASA. La Nasa non si lascerà scappare l'occasione di studiare un asteroide di questo tipo altrimenti raggiungibile solo con missioni e ha programmato osservazioni radar con le più alte risoluzioni attualmente disponibili, con gli osservatori di Goldstone, in California e Arecibo a Puerto Rico e il Very Long Baseline Array (Vlba) nel Nuovo Messico.
INCONTRO RAVVICINATO. Dall'Italia, ha spiegato Masi, «l'oggetto sarà visibile poco dopo 'l'incontro ravvicinato' con la Terra, quando avrà la magnitudine 9 (la magnitudine limite per l'occhio umano è 6) e sarà osservabile con buoni binocoli e piccoli telescopi che permetteranno di apprezzarne il movimento tra le stelle».
L'oggetto, che ha una velocità relativa alla Terra di 15,6 chilometri al secondo, si muoverà al confine fra le costellazioni dell'Unicorno e dell'Idra. Poi salirà verso la costellazione del Cancro dove 'sfiorerà' l'ammasso di stelle aperte del Presepe.

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